Doppia rivoluzione in arrivo per il sistema scolastico croato. Il Ministero della Scienza, dell’Istruzione e della Gioventù prepara importanti modifiche al Regolamento sui criteri per l’irrogazione delle misure pedagogiche, con l’obiettivo di riportare ordine nelle aule. Come riporta Slobodna Dalmacija, due sono le novità principali: il divieto effettivo degli smartphone durante l’orario scolastico e la limitazione delle giustificazioni dei genitori per le assenze brevi dei figli.
Sebbene già oggi l’uso non autorizzato dei dispositivi elettronici sia considerato un comportamento “lievemente inappropriato”, la realtà racconta tutt’altro. Molti studenti riescono facilmente a portare e utilizzare i propri smartphone durante le lezioni, disturbando il lavoro degli insegnanti e la concentrazione dei compagni.
Il Ministero sottolinea che la legge sull’istruzione non prevede divieti espliciti, e che dunque non è possibile inserire tali norme a livello legislativo. Tuttavia, spiegano da Zagabria, una regola senza sanzione non è una vera regola. Per questo motivo l’intervento arriverà attraverso il Regolamento, che sarà modificato per classificare l’uso del cellulare come comportamento inaccettabile sia durante le lezioni che in qualsiasi altro spazio della scuola, a meno che non sia autorizzato a fini didattici.
La violazione della norma potrà comportare una misura disciplinare di ammonimento per lo studente. Il provvedimento sarà certamente introdotto nelle scuole primarie, mentre per le scuole secondarie si valuterà la fattibilità dell’applicazione.
Fine delle giustificazioni senza limiti
La seconda grande novità riguarda un’abitudine ormai radicata: le giustificazioni illimitate dei genitori per le assenze brevi. Attualmente, il Regolamento non pone alcun limite al numero di volte in cui un genitore può giustificare un’assenza inferiore a tre giorni. Il risultato? Secondo i dati del Ministero, nello scorso anno scolastico sono stati registrati oltre 40 milioni di ore di assenza, e ben il 98% di queste risultano “giustificate”.
Gli esperti del Ministero ritengono che questo sistema favorisca abusi e mancanza di responsabilità. Per questo motivo, nella nuova versione del Regolamento, si prevede che i genitori potranno giustificare fino a tre giorni di assenza solo due volte per semestre. Tutti gli altri casi richiederanno un certificato medico o un’autorizzazione specifica della scuola.
Più serietà e meno distrazioni
Le due misure, spiegano dal Ministero guidato da Radovan Fuchs, nascono dall’esigenza di migliorare il clima scolastico e favorire una maggiore partecipazione attiva degli studenti. L’uso eccessivo del cellulare e l’abuso delle giustificazioni sono considerati da tempo due fattori che minano la qualità dell’insegnamento.
Gli insegnanti, da parte loro, accolgono con favore l’iniziativa, vedendola come un passo necessario per restituire autorevolezza alla scuola e responsabilizzare studenti e famiglie. Resta da vedere come le nuove regole saranno applicate nella pratica, ma il segnale è chiaro: meno distrazioni, più attenzione e rispetto per il tempo scolastico.
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