Il Rijeka rialza in parte la testa dopo la batosta europea di Salonicco, si ricorda di essere campione in carica e ottiene un pareggio nel primo derby dell’Adriatico della stagione. Al Poljud, una bolgia quanto anche il Toumba giovedì scorso, finisce 2-2 con i fiumani che colgono un punto importante soprattutto per il morale. Dinamo e Hajduk sono sempre lontani 8 punti, ma la pausa di due settimane servirà per recuperare le energie fisiche e mentali, oltre che far magari chiarezza sulla situazione del club e le voci di mercato che riguardano alcuni giocatori.
Dopo il palo di Pajaziti, il Rijeka trova il vantaggio al 21′, praticamente al suo primo affondo. Fruk apre sulla destra per Oreč, il cross del laterale è perfetto e trova in mezzo la zampata di Menalo che beffa Ivušić. Il pareggio arriva al 42′: Šego mette al centro, Pukštas anticipa i difensori quarnerini e insacca alle spalle di Zlomislić. Al 55′ la rete che ridà il nuovo vantaggio agli ospiti. Calcio d’angolo battuto da Janković, il neoentrato Bogojević s’inserisce alla perfezione e di testa supera Ivušić. Purtroppo, nel quinto minuto di recupero arriva il 2-2 finale di Pukštas. Pareggio tutto sommato giusto, ma con parecchi rimpianti da parte del Rijeka per una vittoria scappata di mano in extremis.
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