Il Rijeka sta per essere venduto a un magnate statunitense? Ancora una voce sulla possibilità che il patron Damir Mišković venda la società quarnerina. Ma questa volta sembra che le voci abbiano delle forti fondamenta.
Secondo quanto scrive Robert Matteoni sulle Sportske novosti, negli ultimi giorni rappresentanti dell’imprenditore statunitense Bill Foley hanno fatto visita a Fiume. Oltre ad aver incontrato lo stesso Mišković, si sarebbero svolti colloqui anche con membri dello staff tecnico della squadra.
Già all’inizio di giugno erano circolate voci su un possibile passaggio di proprietà a un altro miliardario americano, Lee Anderson. Tuttavia, quella notizia era stata rapidamente smentita. Questa volta, però, l’interesse sembra essere molto più concreto: Foley appare seriamente intenzionato a diventare il nuovo proprietario del Rijeka.
Ma chi è Bill Foley, il potenziale nuovo padrone del club? Nato in Texas nel 1944, Foley è un miliardario che ha costruito la sua fortuna nel settore finanziario, in particolare come presidente della Fidelity National Financial. Negli ultimi anni si è fatto notare anche nel mondo dello sport. Nel 2016 ha fondato la squadra di hockey dei Vegas Golden Knights, portandola sorprendentemente alla finale della Stanley Cup già nella stagione d’esordio.
Il grande salto nel calcio è arrivato nel 2022, quando la sua società di investimenti, la Black Knight Football Club, ha acquisito il Bournemouth, squadra della Premier League inglese. In seguito, Foley ha investito anche nello scozzese Hibernian e nel francese Lorient, iniziando a costruire un vero e proprio network di club europei connessi tra loro.
La filosofia di gestione di Foley si basa su una strategia ambiziosa ma sostenibile, con particolare attenzione alla modernizzazione delle strutture sportive e alla crescita professionale dei club. A Bournemouth punta a consolidare una presenza stabile nella massima serie inglese, mentre gli altri club del suo portafoglio servono come piattaforme per la scoperta, la formazione e lo scambio di giovani talenti.
Se l’accordo con Mišković dovesse andare in porto, la Rijeka potrebbe entrare a far parte di questo ecosistema internazionale, con potenziali benefici in termini di investimenti, visibilità e sviluppo sportivo.
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