Riaperture. L’AGH non vuole correre

Il colosso turistico-alberghiero ha deciso di aprire per primi i campeggi, ma ciò avverrà nella seconda metà di maggio

Il Park Plaza Histria è fin d’ora pronto ad accogliere i primi ospiti

Con l’estate ormai alle porte, la Croazia si mobilita, proponendosi al turismo internazionale come meta di vacanze sicure. I destinatari di questa “campagna di marketing” sono soprattutto i turisti del Nord Europa, i cui giornali negli ultimi giorni hanno riportato le parole del Ministro del Turismo, Gari Cappelli, impegnato a esaltare i successi di Zagabria nel contenimento del contagio e la volontà di rendere le spiagge croate accessibili ai turisti stranieri attraverso la creazione di veri e propri corridoi autostradali e ponti aerei. Al momento è però impossibile dire con certezza se l’iniziativa del ministro e del governo croato andrà in porto o meno. Di conseguenza è oltremodo difficile anche rispondere alla domanda che gli operatori dell’intero settore turistico si pongono ormai da due mesi: che stagione sarà quella di quest’anno? In attesa di una risposta se non esaustiva, quantomeno chiara, gli operatori turistici sono già al lavoro in vista della riapertura delle loro strutture.
I confini dettano le regole
Riapertura che sarà possibile a partire da lunedì 11 maggio, quando il Comando nazionale della Protezione civile dovrebbe dare il via libera alle attività ricettivo-alberghiere. Tuttavia, non tutti prevedono di riaprire già nella prossima settimana le rispettive strutture. Tra chi terrà chiusi ancora per un po’ i propri hotel, villaggi turistici e campeggi c’è la polese Arena Hospitality Group. A confermarlo è stata la rappresentante del Consiglio di amministrazione della società, Manuela Kraljević, la quale spiega che l’AGH ha deciso di attendere la decisione dell’Esecutivo croato e dei governi degli altri Paesi europei circa la riapertura dei confini. “La quasi totalità degli ospiti delle nostre strutture è straniera. Di conseguenza non possiamo fare altro che aspettare la riapertura delle frontiere”, ha detto la rappresentante del Gruppo turistico-alberghiero di Pola, che quindi non ha potuto dire con precisione quando le strutture dell’AGH torneranno disponibili ai turisti. “Forse il 18 oppure il 25 maggio o più tardi ancora”, ha rilevato Manuela Kraljević, al momento certa di una sola cosa: le prime strutture a riaprire saranno i campeggi.

Manuela Kraljević

Reggono le prenotazioni estive
Ma perché proprio i campeggi? Semplicemente perché moltissimi ospiti di queste strutture sono sloveni e perché proprio la Slovenia e la Croazia potrebbero presto riaprire i confini reciproci. Sempre a proposito dei turisti sloveni, la rappresentante del Cda dell’Arena Hospitality Group ha evidenziato che non vedono l’ora di poter tornare in Croazia e nei campeggi della società polese, dove molti di loro lasciano le roulotte durante tutto l’anno. Nonostante la riapertura posticipata a data da destinarsi, all’AGH nessuno sta con le mani in mano. I preparativi per l’estate sono infatti partiti e gli hotel e le altre strutture sarebbero più o meno pronte a ricevere già da oggi i primi ipotetici ospiti. Manuela Kraljević ha successivamente parlato dei lavoratori stagionali e non del Gruppo. A tale proposito ha detto che diversi stagionali sono stati assunti prima dell’inizio dell’emergenza, ma anche che la situazione ha costretto la società a lasciarli a casa in aspettativa non retribuita. Sorte in alcuni casi condivisa con i dipendenti a tempo pieno dell’AGH, molti dei quali hanno, però, continuato a lavorare dando una mano all’Ospedale generale di Pola per il trasloco dei singoli reparti dall’Ospedale di Veruda a quello nuovo di via Zagabria. “Inoltre – ricorda Kraljević – le cucine dell’hotel Belvedere sono rimaste aperte e per tutto il tempo hanno preparato un centinaio di pasti caldi al giorno per i medici in prima linea del nosocomio polese”. In conclusione, la rappresentante del Cda ha parlato delle disdette delle prenotazioni, dicendo che riguardano soprattutto i mesi di aprile, maggio e giugno. “Al momento tengono le prenotazioni per luglio e agosto, anche se diverse sono state posticipate a settembre” ha concluso.

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