Restart avanti in Istria e Fiume, l’Hdz a livello nazionale

Manca poco più di una settima alle elezioni parlamentari. Arrivano i primi sondaggi

In base all’indagine “HRejting” dei trend politici alla vigilia del voto del 5 luglio,
se si votasse oggi nella ottava circoscrizione elettorale, quella che comprende l’Istria e la parte occidentale della Regione litoraneo-montana, quasi la metà degli elettori voterebbe per la coalizione di centrosinistra Restart, formata dal Partito socialdemocratico (Sdp), dalla Dieta democratica istriana (Ids-Ddi), dai Contadini dell’Hss, dai Pensionati dell’Hsu, da Snaga, Glas e dall’Alleanza litoraneo-montana (Pgs). L’Hdz del reprimer Plenković conquisterebbe un po’ meno del 20%. Sono le uniche due liste che, secondo HRejting, supererebbero la soglia elettorale.
La coalizione attorno a Živi zid (Barriera umana) è la più vicina a superare la soglia per entrare in Parlamento. La coalizione verde di sinistra Možemo! ha lo stesso supporto. Il sondaggio non esclude completamente la coalizione attorno a Miroslav Škoro del Movimento patriottico (Domovinski pokret), ma non offre molte possibilità ad alcuni personaggi come l’insegnante di catechismo di Fiume Marin Miletić, candidatosi con il Most e l’ex dietino Damir Kajin (Democratici e Laburisti), i quali non raggiungono nemmeno il 3%. Condotto da Promocija Plus, il sondaggio ha coinvolto un campione di 6.000 persone e ha un margine di errore (la cosiddetta forchetta) del +/-4%.
Nell’ottava circoscrizione gli indecisi sarebbero attorno all’8,5%, quindi il loro voto potrebbe incidere sul risultato e sulla distribuzione dei mandati, che attualmente vengono suddivisi dalle due opzioni più forti: Restart (9) e Hdz (3).
Sondaggio a livello nazionale
A livello nazionale l’Hdz è al comando con il 26,7% delle preferenze, mentre la coalizione Restarst si ferma al 24,6%. Terzo il Movimento patriottico (Domovinski pokret) di Škoro con l’11,1 per cento, mentre il Most supera la soglia elettorale grazie al 6,8%. Quest’inchiesta è stata realizzata dall’agenzia IPSOS, che ha coinvolto 978 cittadini nel periodo dal 22 al 24 giugno.

Facebook Commenti