Rapina a Pola: arrestati sei italiani

La filiale della Zagrebačka banka a Pola, davanti alla quale si è verificata la rapina. Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Sono sei i cittadini italiani tratti in arresto mercoledì a Buie, dopo aver derubato un loro connazionale, che in una banca a Pola aveva prelevato una somma più che ingente di denaro (circa 150mila euro). Tre degli arrestati sono stati denunciati alla magistratura per furto aggravato, gli altri tre per favoreggiamento.
Come reso noto dalla Questura, verso le 13 di mercoledì, un imprenditore italiano 31.enne aveva denunciato, al valico di confine di Castelvenere, il furto, avvenuto a Pola, di una grossa somma di denaro. I rapinatori, a detta dell’uomo, si stavano dirigendo verso il confine per portare i soldi in Italia. Gli autori del crimine ben presto avevano raggiunto il valico di Castelvenere a bordo di due vetture: grazie alla descrizione fornita dalla vittima sono stati arrestati e accompagnati in Commissariato. Dalle indagini è emerso che tre italiani dell’età di 46, 39 e 36 anni, nella mattinata dello stesso giorno, dinanzi a un ufficio bancario in via Siana, avevano rubato al 31.enne una borsa contenente oltre un milione di kune. I delinquenti, che si erano dati subito alla fuga dirigendosi con un’automobile verso il confine, nella circostanza erano stati aiutati da tre loro connazionali, dell’età di 42, 38 e 35 anni. Grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine i malviventi sono stati fermati al valico di confine, arrestati, e alla conclusione delle indagini, giovedì sera sono finiti in cella. A rendere la faccenda più inverosimile, il fatto che due esecutori del crimine sono poliziotti e un terzo carabiniere. I primi due in forza a Napoli, il carabiniere in servizio a Caserta.

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