Ragusa (Dubrovnik): 50mila e una notte

Un conto salatissimo per gli emiri

Il Superyacht Das degli ospiti arabi nel porto di Ragusa (Dubrovnik). Foto Grgo Jelavic/PIXSELL

Sceicco sì, principe magari anche, ma con lo spirito di Rockerduck. Un gruppo di persone dello Yacht superlusso Yas di proprietà dello sceicco Hamdan bin Zayed Al Nahyan, dato in uso al figlio, attraccato pochi giorni fa a Ragusa (Dubrovnik), hanno deciso di trascorrere la serata in uno dei locali più “in” ed esclusivi della movida ragusea. Alla fine della festa l’atmosfera da gioiosa si è trasformata di 360 gradi: c’era da pagare il conto di 368.120 kune, per farla breve circa 50mila euro.
Briciole per un principe degli Emirati Arabi, ma la cifra non è sta accolta bene e alla fine è stato necessario l’intervento accomodante della Polizia. Il patrimonio della famiglia del proprietario dello Yas è calcolato attorno alla decina di miliardi di dollari: le ditte dello sceicco Hamdan bin Zayed Al Nahyan contano circa 50mila dipendenti.
Un conto così alto è dovuto non solo all’esclusività del locale, ma pure alle bevande consumate fra le quali spiccano per qualità e prezzo lo champagne Dom Perignon, vodka Grey Goose e bottiglie di Armand de Brignac, champagne di altissima fascia creato de Jean-Jacques e Alexandre Cattier, ultimi di una dinastia che lo produce dal 1763 (120mila kune a bottiglia).
Il Revelin è il locale più costoso a Ragusa (Dubrovnik); per una “coca-Jack Daniels” bisogna sganciare 120 o 150 kune, fate voi. È un locale che i residenti evitano di frequentare lasciando spazio a VIP, altolocati o turisti ingenuotti. La gente conosce la fama del Revelin, i prezzi, le ragazze che ti fanno bere le bevande più care, ecc.
Alla mattina quando ti arriva il conto la sbornia passa in un attimo, il tempo necessario per realizzare quanto hai speso… Il proprietario del club non ha voluto commentare il caso “50mila euro”. Né la Polizia né il personale del locale hanno confermato si trattasse di sceicchi e compagnia bella, ma in base a testimonianze la giovane compagnia dello Yas sembra si sia rilassata molto presto tra alcol e attraenti danzatrici di balli latinoamericani vestite in costumi, immaginiamo succinti, di piume di struzzo. Secondo i presenti la serata è trascorsa via liscia nella massima normalità, gli ospiti facoltosi non hanno avuto eccesso alcuno, se non l’offerta di diversi drink “a molti zeri” a escort e ballerine esotiche. Prima della chiusura del club verso le 6 quando era ora di tornare sullo yacht, sulla compagnia, visto il conto, è piombato il silenzio. Anche in questo caso non c’è stato nessun eccesso. Un po’ di tira e mola sul perché di un conto così alto, che poi è stato regolarmente pagato, raccontano testimoni della serata.

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