Radin: «Miroslav Tuđman? Un intelletuale»

Il vicepresidente del Sabor e deputato della CNI, Furio Radin

Il vicepresidente del Sabor e deputato della Comunità nazionale italiana al Parlamento croato, Furio Radin, ha dichiarato di essere sinceramente dispiaciuto di non poter più collaborare con un collega della levatura intellettuale di Miroslav Tuđman. “L’ho conosciuto prima degli anni ’90, nella sue veste di professore all’Università di Zagabria. Per me è sempre stato principalmente un intellettuale”, ha dichiarato Radin. “Durante gli anni della Guerra patriottica – ha proseguito – ricoprì un ruolo sensibile in modo responsabile. Il suo operato in un settore delicato non ha lasciato code e questo la dice lunga”. “Ho sempre avuto con lui un rapporto corretto. Durante la scorsa legislatura abbiamo collaborato, lui nella veste di presidente e io di membro, nell’ambito della Delegazione del Sabor in seno all’Assemblea parlamentare della NATO”. “Era una persona gentile e tale era pure in politica. Non ricordo che in ambito politico abbia mai affrontato una polemica trattando con arroganza gli interlocutori. Dopo tanti anni trascorsi insieme in Parlamento lo ricorderò come una persona intelligente e pacata, che rispettava le altrui opinioni, da vero intellettuale”, ha osservato Radin. “Non abbiamo mai affrontato a fondo temi ideologici. Probabilmente non ci saremmo trovati sulla medesima frequenza d’onda, ma sono certo che avrebbe tollerato opinioni diverse dalle sue”, ha concluso Radin esprimendo sincero cordoglio.

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