Quarnero. Il turismo gode di ottima salute

Nel mese di gennaio in aumento i pernottamenti rispetto al medesimo periodo del 2019

Irena Peršić Živadinov, direttrice dell’Ente turistico del Quarnero. Foto Željko Jerneić

Se il buongiorno si vede dal mattino, il turismo nel Quarnero potrebbe rivelarsi quest’anno nuovamente a livelli da record. Infatti, il 2020 è iniziato subito con un aumento dei pernottamenti in gennaio di 16 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre il confronto con il 2018 regala un +25%. In gennaio sono stati realizzati quasi 100mila pernottamenti, dei quali 40mila da parte di turisti nostrani. Per quanto riguarda gli ospiti stranieri, al primo posto si sono piazzati gli austriaci (10.500), seguiti da sloveni, italiani e tedeschi. Come curiosità, rispetto allo scorso anno gli ospiti sloveni che hanno pernottato negli esercizi ricettivi della Regione hanno segnato un +73%.
La maggior parte delle presenze è stata realizzata nella Riviera abbaziana (35%), ovvero il 20% in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Per quanto riguarda Fiume, invece, la crescita è del 10% (28% in totale), mentre i Lussini hanno ospitato il 43% in più dei turisti rispetto al mese di gennaio dello scorso anno. Aumenti di presenze anche nel Gorski kotar (16%) e sull’isola di Veglia (3%). Tutti questi dati vanno sicuramente collegati con l’inaugurazione di Fiume CEC 2020, evento che ha certamente influito su questa impennata delle presenze.
Il 40% dei pernottamenti nel Quarnero è stato realizzato negli alberghi, il che corrisponde a un aumento del 9% rispetto a gennaio del 2019. Presso gli affittacamere privati la crescita è del 19%, mentre nei quattro campeggi che sono aperti tutto l’anno del 60%.
Attività promozionali
Come dichiarato da Irena Peršić Živadinov, direttrice dell’Ente turistico del Quarnero, l’inizio dell’anno è sempre accompagnato da varie attività promozionali, dalla partecipazione a numerose fiere, presentazioni e seminari specializzati nel settore. “Gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi dieci anni, ovvero oltre il 50% in più di pernottamenti a livello annuo e addirittura un aumento del 90% nei periodi fuori stagione, dimostrano che nel Quarnero il turismo è in crescita grazie anche all’ottima strategia di sviluppo. Il 2020 sarà un anno molto importante per noi e verrà celebrato con tantissimi eventi. Al Quarnero è stato assegnato il premio Best in Travel 2020, in qualità di destinazione ‘must go’, entrando così di diritto anche nella Top 10 delle regioni da visitare. È stato scelto anche da una delle riviste più prestigiose del settore, il Lonely Planet Magazine. Inoltre, l’evento culturale nazionale più importante di quest’anno è sicuramente Fiume CEC 2020, che incidere certamente sul numero degli arrivi”.
Congresso mondiale SKÅL
Da non dimenticare il fatto che ospiteremo quest’anno anche il congresso annuale mondiale di SKÅL International, la più grande organizzazione di professionisti di viaggi e turismo del mondo che abbraccia tutti i 32 settori dell’industria. È stata fondata come associazione internazionale nel 1934 ed è riconosciuta dal WTO. Ha sede in 5 continenti, con 450 Club in 85 nazioni e conta circa 20.000 soci fra albergatori, agenti di viaggio, tour operator, vettori e compagnie aeree, giornalisti e accademici del turismo. L’evento si svolgerà ad Abbazia dal 15 al 20 ottobre prossimo, come puntualizzato da Irena Peršić Živadinov.
Abbazia in vetta alla classifica
Dopo il grande successo ottenuto durante il mese di dicembre, grazie anche al ricco programma dell’Avvento, Abbazia è stata la meta preferita anche in gennaio come destinazione ideale per il riposo e il relax. In base ai dati dell’Ente per il turismo locale, lo scorso mese scorso sono stati 12mila i vacanzieri che hanno realizzato oltre 28mila pernottamenti, ovvero il 18% in più dell’anno scorso. Gli ospiti nostrani hanno realizzato 5mila pernottamenti, il 50% in più rispetto a gennaio del 2019. Anche per quanto riguarda la Perla del Quarnero, tra gli ospiti stranieri i più numerosi ci sono stati quelli austriaci, seguiti dagli sloveni. Negli alberghi di Abbazia ci sono stati 11mila arrivi (+26%) e 24mila presenze (+20%). La direttrice dell’Ente turistico locale, Suzi Petričić, ha pertanto validi motivi per essere soddisfatta. “Siamo molto contenti dei risultati ottenuti. Ora ci attendono varie attività legate al Carnevale, che di sicuro attireranno altri turisti. Come tradizione vuole, i mesi primaverili sono dedicati al wellness e alla salute, eventi molto graditi che influiranno sicuramente sul numero degli ospiti che soggiorneranno nella nostra città”, ha concluso la direttrice.

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