Quarnero e Gorski kotar, Mićović: «Forse abbiamo riaperto troppo presto»

Vladimir Mićović, direttore dell'Istituto per la salute pubblica della Regione litoraneo-montana. Foto Zeljko Jerneić

“Forse abbiamo riaperto troppo presto”. Lo ha affermato Vladimir Mićović, direttore dell’Istituto regionale per la salute pubblica, commentando il mini lockdown della durata di due settimane che si è concluso lunedì 26 aprile. “Ci sono state diverse problematiche inerenti al confinamento, come il fatto che nella Regione litoraneo-montana non si poteva prendere un caffè all’aperto, ma dall’altro i nostri concittadini si recavano in massa in Istria dove i locali lavorano normalmente all’aperto”, ha aggiunto Mićović per il quotidiano fiumano Novi list. “Ma dal punto di vista strettamente epidemiologico, le misure restrittive sarebbero dovute rimanere in vigore”. Il direttore dell’Istituto ha però espresso la convinzione che la curva epidemiologica nel Quarnero e in Gorski kotar sia in discesa, anche se per raggiungere un livello soddisfacente “il cammino sarà lento e lungo”. Mićović infine ha dichiarato che difficilmente gli alluni la prossima settimana torneranno in classe. Quindi, didattica a distanza almeno per ancora una settimana.

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