Quarnero e Gorski kotar: 179 nuovi casi nelle ultime 24 ore

Mladen Šćulac e Marko Boras Mandić. Foto: kvarnerski.com

Continua a salire il numero dei nuovi contagi giornalieri nella Regione litoraneo-montana dove nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 878 tamponi di cui 179 sono risultati positivi. Nel contempo 32 persone sono guarite dal coronavirus e quindi i casi attivi sono ora 785. Al Centro clinico-ospedaliero di Fiume si trovano in cura 21 pazienti, di cui 3 sono stati ricoverati ieri mentre 5 sono stati dimessi. Nella Clinica per le malattie infettive invece i degenti sono 16, al Centro per la respirazione assistita sono ricoverati 4 pazienti di cui uno ha bisogno del respiratore. Lo ha riferito la Task force della Protezione civile della Regione litoraneo-montana ai cui vertici non si trova più Marko Boras Mandić. Ora a guidare tale organismo è Mladen Šćulac, comandante dei Vigili del fuoco. Il sostituto rimane Goran Petrc, a capo dell’Ufficio del presidente della Regione. Fanno parte della “rinnovata” Task force, Tomislav Dizdar, questore fiumano; Matko Škalamera, a capo dell’Ufficio per la protezione e il salvataggio; Alen Ružić, direttore del Centro clinico-ospedaliero di Fiume; Vladimir Mozetić, direttore della Casa della salute; Davor Vukobrat, direttore dell’Istituto di medicina d’urgenza; Vladimir Mićović, direttore dell’Istituto di salute pubblica; Vesna Čavar, direttrice della Croce rossa regionale; Darko Glažar, a capo della Capitaneria di porto e comandante del Centro operativo regionale; Marko Andrić, rappresentante del Soccorso alpino di Fiume e Delnice; Branko Vorić, comandante dell’Unità speciale per la ricerca e il salvataggio dalle macerie; Đulija Malatestinić, capodipartimento per la sanità e Damir Malenica, consulente in Regione e segretario della Protezione civile regionale. In un tweet, l’ormai ex numero uno, Marko Boras Mandić, ha fatto intendere che la decisione presa è di stampo politico.

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