Pubblicata le graduatoria definitiva per gli affitti agevolati

Al via l'assegnazione degli alloggi a canone sostenibile in Croazia

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Pubblicata le graduatoria definitiva per gli affitti agevolati
Foto: Željko Jerneić

L’Agenzia croata per le transazioni e la mediazione immobiliare (APN) ha pubblicato la graduatoria definitiva del Programma per l’affitto a canone sostenibile, aprendo così la fase conclusiva che porterà all’assegnazione degli alloggi e all’ingresso dei nuovi inquilini nelle abitazioni disponibili.
La lista è stata definita dopo l’esame di 98 ricorsi: 76 sono stati respinti, mentre 22 sono stati accolti, quattro dei quali solo parzialmente.

Oltre mille domande accolte
Su 1.315 richieste presentate, l’APN ne ha approvate 1.103, respingendone 195; altre 17 persone hanno invece rinunciato al programma.
In caso di parità di punteggio, è stata data priorità a categorie specifiche, tra cui veterani di guerra e loro familiari. Tra le principali ragioni di esclusione figurano documentazione incompleta, insufficiente capacità economica per sostenere il canone previsto oppure situazioni patrimoniali incompatibili con i requisiti del programma.
Già dalla prossima settimana inizierà l’abbinamento tra i beneficiari e gli immobili disponibili. Gli alloggi saranno assegnati, ove possibile, nel comune scelto dai richiedenti e, in presenza di più opzioni compatibili, verrà proposta quella più vicina al luogo di residenza.
Il programma prevede criteri precisi anche per le dimensioni degli appartamenti: 35 metri quadrati per una persona sola, con ulteriori 10 metri quadrati per ogni componente aggiuntivo del nucleo familiare.

Canoni calmierati e 282 immobili disponibili
Una volta scelto l’alloggio, saranno firmati i contratti e potrà avvenire il trasferimento. Attualmente il programma comprende 282 immobili messi a disposizione da proprietari privati, oltre a otto appartamenti statali già ristrutturati, cinque a Pola e tre a Zara.
Gli affittuari pagheranno un canone calmierato: affitto e spese condominiali non potranno superare il 30 p.c. del reddito mensile del nucleo familiare. Ai proprietari, invece, sarà corrisposto in anticipo il 60 p.c. del valore complessivo del contratto di locazione, mentre il saldo verrà versato a metà del periodo concordato, che può variare da tre a dieci anni.
Prosegue anche il recupero del patrimonio immobiliare pubblico. Sono infatti in fase di ristrutturazione 329 appartamenti statali destinati sia agli inquilini protetti sia al programma di affitto sostenibile, distribuiti in una cinquantina di città croate, con la maggiore concentrazione a Zagabria, Osijek e Fiume.

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