Sono 3.560 le domande presentate entro la fine del 2025 all’Agenzia per il commercio giuridico e l’intermediazione immobiliare (APN) per ottenere il rimborso delle imposte in caso di acquisto o costruzione della prima abitazione. Di queste, 2.340 sono state finora approvate, per un valore complessivo di 17,95 milioni di euro, secondo i dati diffusi dal Ministero della Pianificazione territoriale, dell’Edilizia e del Patrimonio statale, ripresi da Hrt.
Le richieste di rimborso sono iniziate il 5 giugno dello scorso anno, con l’entrata in vigore del Regolamento sugli aiuti per l’acquisto della prima casa. Si tratta di una misura strutturale, rivolta soprattutto ai giovani e alle giovani famiglie, pensata per agevolare l’accesso alla proprietà immobiliare.
Delle 3.560 domande ricevute, 3.135 sono state esaminate. In 2.340 casi la documentazione è risultata completa e le richieste sono state integralmente accolte. Altre 250 domande sono state rinviate ai richiedenti per integrazioni, mentre 545 sono state respinte per il mancato rispetto dei requisiti di legge o per il ritiro della domanda.
Richieste respinte
Solo 155 richieste, pari a circa il 4,9 per cento del totale, sono state respinte a causa del prezzo dell’immobile, risultato superiore di oltre il 50 per cento rispetto alla media consentita. Gli altri rigetti sono stati motivati, tra l’altro, da contratti di compravendita stipulati prima del 1° gennaio 2025, dal superamento del limite massimo di età previsto, dal possesso di altre proprietà immobiliari o dalla presentazione di più domande all’interno dello stesso nucleo familiare.
Il valore complessivo degli aiuti approvati ammonta a 17,95 milioni di euro: 12,88 milioni riguardano il rimborso dell’Iva, mentre 5,1 milioni fanno riferimento alla restituzione dell’imposta sul trasferimento immobiliare. L’importo medio del rimborso è pari a 14.609 euro per l’Iva e a 3.475 euro per l’imposta di trasferimento. In totale, 882 domande approvate riguardano il rimborso dell’Iva e 1.458 quello dell’imposta sul trasferimento. Il contributo medio per famiglia si attesta a 7.694 euro.
Zagabria al top
Zagabria guida la classifica territoriale: dei 2.340 aiuti concessi, 1.057 riguardano la capitale. Seguono la Contea di Zagabria, la Regione di Spalato e della Dalmazia, quella litoraneo-montana e la Contea di Osijek e della Baranja. Tra le città, dopo Zagabria figurano Spalato, Fiume, Velika Gorica, Osijek, Zara, Zaprešić, Slavonski Brod e Karlovac.
Prezzo medio 2.200 euro al metro quadrato
Dai dati emerge che il prezzo medio degli immobili oggetto di rimborso è di 2.200 euro al metro quadrato. Il valore più alto, 5.013 euro al metro quadrato, è stato registrato nella Regione di Spalato e della Dalmazia, mentre il prezzo più basso, appena 103 euro al metro quadrato, riguarda un immobile acquistato nella Contea di Vukovar e dello Srijem.
L’età media dei richiedenti
L’età media dei richiedenti è di 32 anni. Il più giovane ha 18 anni ed è residente a Zagabria, mentre il più anziano ha 44 anni, limite massimo previsto dalla legge. In media i nuclei familiari sono composti da due persone, anche se il caso più numeroso riguarda una famiglia di 12 membri. La superficie media delle abitazioni è di 70 metri quadrati: la più piccola, di 18 metri quadrati, si trova a Zagabria, mentre la più grande, con 259 metri quadrati, è stata registrata in Istria.
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