Carburanti. Prezzi liberi, ma la Croazia batte ancora Italia e Slovenia

Niente più prezzi calmierati, ma il pieno alle stazioni di servizio croate resta uno dei più economici in Ue

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Carburanti. Prezzi liberi, ma la Croazia batte ancora Italia e Slovenia
Foto Željko Jerneić

Dopo oltre tre anni di supervisione governativa, il mercato dei carburanti in Croazia torna a essere completamente liberalizzato. Il governo croato ha deciso lunedì scorso, 14 luglio, di eliminare il meccanismo che finora fissava settimanalmente il prezzo massimo al dettaglio di benzina e diesel. Secondo le autorità, non sussistono più le condizioni per una regolazione diretta da parte dello Stato.

“Anche dopo questa decisione, i prezzi del carburante in Croazia continueranno a essere tra i più convenienti tra i Paesi membri dell’Unione europea”, ha dichiarato il primo ministro Andrej Plenković, sottolineando che “è difficile trovare un altro Stato UE con prezzi così bassi per benzina e diesel”.

Al momento della rimozione del tetto massimo, i prezzi erano di 1,44 euro al litro per il eurosuper 95 e di 1,39 euro per l’eurodiesel.

I dati dell’Automobile club croato (HAK), ripresi da tportal confermano la posizione favorevole della Croazia nel confronto regionale. In Paesi vicini come Slovenia, Austria, Ungheria e Italia, i prezzi sono superiori, soprattutto in quest’ultima:

– Austria: 1,526 euro/litro (benzina), 1,542 (diesel)
– Ungheria: 1,463 (benzina), 1,492 (diesel)
– Italia: 1,733 (benzina), 1,664 (diesel)
– Slovenia: 1,451 (benzina), 1,473 (diesel)

L’unico Paese nella regione con prezzi inferiori è la Bosnia ed Erzegovina, dove il litro di eurosuper 95 costa 1,20 euro, mentre il diesel è a 1,21 euro.

Nell’Unione Europea, otto Paesi registrano prezzi inferiori a quelli croati almeno per uno dei due principali carburanti. Solo Bulgaria, Repubblcia Ceca e Malta hanno attualmente prezzi più bassi sia per benzina che per diesel.

Paesi Ue con i carburanti più economici:

– Bulgaria: 1,235 euro (benzina), 1,231 euro (diesel)
– Malta: 1,340 (benzina), 1,210 (diesel)
– Repubblica Ceca: 1,410 (benzina), 1,370 (diesel)

L’eurodiesel croato, con un prezzo di 1,39 euro al litro, è tra i più economici dell’Unione, superato solo da Malta, Bulgaria e Repubblica Ceca. Per quanto riguarda la benzina, la Croazia si piazza appena sopra questi Paesi e altri come Cipro, Lituania, Polonia, Romania e Svezia.

I Paesi con i prezzi più alti

La parte alta della classifica è occupata dai Paesi dell’Europa occidentale. I carburanti più costosi in Ue si registrano in Danimarca, Paesi Bassi, Germania, Irlanda e Italia, con prezzi superiori a 1,70 euro al litro sia per benzina che diesel.

Eurosuper 95 più caro: Danimarca (1,942 euro), Paesi Bassi (1,902), Italia (1,733)
Eurodiesel più caro: Danimarca (1,767), Irlanda (1,700), Paesi Bassi (1,684)

Il controllo statale sui prezzi in Croazia era stato introdotto nell’ottobre 2021 in risposta alla crisi post-pandemica e alla successiva instabilità causata dalla guerra in Ucraina. Il periodo più critico per i consumatori si è registrato nella primavera del 2022, con i prezzi che hanno raggiunto livelli record, come ricorda N1:

– 31 maggio 2022: benzina a 1,84 euro/litro
– 15 marzo 2022: diesel a 1,85 euro/litro

Al contrario, le tariffe più basse si sono registrate durante la pandemia e in precedenti fasi di bassa domanda:

– 28 aprile 2020: benzina a 1,02 euro/litro
– 26 gennaio 2016: diesel a 0,95 euro/litro

Con la fine del controllo statale, la Croazia entra in una nuova fase di gestione del mercato dei carburanti. Resta da vedere se la liberalizzazione comporterà variazioni significative nei prezzi alla pompa. Per ora, il governo rassicura i cittadini e sottolinea che i carburanti resteranno accessibili, anche nel contesto europeo.

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