Portorè. Eco-incidente: arrestato un uomo

Foto: Kristina Stedul Fabac/PIXSELL

La polizia ha rintracciato e arrestato l’uomo che ha disperso in natura una cinquantina di botti di rifiuti tossici, nello specifico carburo di calcio. Le botti sono state rinvenute in prossimità della statale fra Križišće e Plase nella zona di Portorè (Kraljevica). Il composto, oltre che inquinante, è a rischio di esplosione. Il carburo di calcio è una sostanza solida, cristallina, incolore o chiara per presenza di impurità, con odore caratteristico, suscettibile alla rapida reazione con l’acqua dando luogo alla produzione di acetilene. Le botti si trovavano a soli 500 metri da una scuola elementare.
Identica immagine nella vicina Čavle: botti dello stesso produttore con lo stesso contenuto. L’acetilene è un gas che viene usato per tagliare le lamiere. Il responsabile dell’insano gesto, catalogabile come reato contro l’ambiente, rischia da 6 mesi a 5 anni di carcere.

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