Ponte di Veglia (Krk): il pedaggio sta per essere abolito

Il ponte di Veglia (Krk). Foto Nel Pavletic/PIXSELL

Dal 15 giugno prossimo per attraversare il ponte di Veglia (Krk) e passare dalla terraferma alla più grande isola croata non bisognerà più pagare il pedaggio. Anche se manca l’ufficialità, sembra che la decisione sia stata presa dal Ministero dei Trasporti, al cui capo si trova Oleg Butković, che alle prossime Parlamentari si candiderà nella circoscrizione elettorale di cui Veglia fa parte, come riporta il quotidiano Večernji list La mossa è stata possibile grazie alla probabile fusione di Autocesta Rijeka Zagreb (ARZ – Autostrada Fiume-Zagabria) e Hrvatske autoceste (HAC- Autostrade croate). Così sono stati accontentati i creditori, ma soprattutto i numerosi turisti che trascorrono le vacanze sull’isola quarnerina (i residenti già ora potevano attraversare il ponte gratuitamente, ndr). Il pedaggio garantiva alla concessionaria un introito di 50 milioni di kune all’anno (poco meno di 7 milioni di euro).
“Non ci credo finché non saranno tolti i caselli, però sembra proprio che ci siamo riusciti”, ha twittato Marko Boras Mandić, vicepresidente della Regione litoraneo-montana e leader dell’Unione del Quarnero, che recentemente ha avviato una petizione online per l’abolizione del pedaggio, che in pochi giorni aveva raggiunto le 10mila firme.
Il ponte, lungo 1.430 metri e attraversato da circa 4 milioni di vetture all’anno, fu completato e aperto nel luglio 1980 e inizialmente denominato Titov most (Ponte di Tito) in onore di Josip Broz Tito, morto due mesi prima. Ricorderemo che attualmente per attraversare il ponte di Veglia bisogna sborsare dalle 35 kune (5 euro) per le automobili (I categoria) alle 138 kune (poco meno di 20 euro) per i veicoli della IV categoria.

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