Non aiuta più neanche la brezza che arriva dal mare: il mare stesso bolle sotto il sole di questa fine di giugno così eccezionalmente calda. Al mare, almeno si fa il bagno, ma in città? In città, se uno è costretto a uscire per forza di cose, non si respira più. Siamo nella morsa di Pluto, l’anticiclone africano che sta attraversando il Mediterraneo e conquistando l’Europa. L’Italia ci soffre, ma non si soffre meno sulle coste orientali dell’Adriatico. Anche Pola è nell’abbraccio infernale di questa immensa massa d’aria che brucia la pelle, secca la gola, innervosisce, fiacca, logora, indebolisce l’organismo. Come evitarla? L’unica ricetta che funzioni è quella di non uscire tra le dieci del mattino e il tramonto. Ma non è possibile perché anche in estate la vita continua: si lavora, si studia, ci si sposta in auto, si cerca parcheggio, si fanno le compere, le commissioni mentre nelle vie del centro storico l’asfalto e la pietra scottano come fornelli accesi, come la brace.

Ai Giardini c’è l’ombra dei bagolari, d’accordo, ma spostarsi da una piazza all’altra significa mettere a dura prova l’apparato cardiocircolatorio e portare il sistema nervoso all’estremo delle forze. C’è chi si protegge con l’ombrello, chi col cappello, chi con gli occhiali da sole e chi si ferma alla fontana. Alla fontana ci vanno anche i piccioni. Il sollievo che regala l’acqua è sempre un alleato contro il caldo. Naturalmente l’umidità atmosferica peggiora la percezione del caldo. Siamo al 50 per cento di umidità relativa e va ancora bene. Quando non se ne può, quando non aiuterà neanche la sudorazione, vorrà dire che l’umidità atmosferica è schizzata alle stelle e allora sono guai seri. Quanto durerà questa prima calura della stagione? Abbiate pazienza, siamo solo all’inizio. Il fine settimana sarà già caldissimo e poi continuerà. Le temperature elevate saranno la norma, non l’eccezione. Il caldo si farà sentire anche di notte. Si fa sempre fatica a dormire quando le temperature minime non scendono al di sotto dei 25 gradi e questo è in previsione quello che ci attende in città la prossima settimana: picchi fino a 36 gradi di giorno e notti calde.

Qualche speranza di avere un temporaneo rovescio estivo per tirare un sospiro di sollievo? Poche. Pluto ci darà del filo da torcere. Per evitarlo, valgono i soliti consigli contro il caldo della saggezza popolare: evitare di uscire nelle ore di punta, vestire abiti chiari, indossare cappello e occhiali da sole, bere molta acqua, camminare adagio, usare i mezzi pubblici, evitare ogni sforzo superfluo.
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