Il presidente del Governo croato, Andrej Plenković, si è rivolto in videocollegamento ai partecipanti della prima Conferenza internazionale dell’Italofonia, tenutasi a Roma su iniziativa del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani. Nel suo intervento, il premier ha ribadito l’eccellente livello delle relazioni bilaterali tra Croazia e Italia, caratterizzate – ha sottolineato – da una collaborazione ricca, ampia e costante in diversi settori di interesse comune.
Un partenariato solido nell’Unione europea e nel Mediterraneo
Plenković ha ricordato che l’Italia è uno dei principali partner economici della Croazia e che le due nazioni lavorano fianco a fianco all’interno dell’Unione europea e della NATO. Ha inoltre evidenziato l’importanza della cooperazione nelle organizzazioni multilaterali e nelle iniziative regionali che riguardano il Mediterraneo e l’area adriatica.
Il premier si è detto convinto che la Conferenza internazionale dell’Italofonia, dedicata alla diffusione e al ruolo della lingua italiana nel mondo, contribuirà ulteriormente a rafforzare i legami culturali e scientifici tra i due Paesi.
Italiano sempre più diffuso in Croazia
Plenković ha ricordato come il patrimonio linguistico italiano sia profondamente radicato in Croazia e in continua crescita. L’apprendimento della lingua – insieme alla traduzione letteraria e alle attività editoriali – è sostenuto con continuità dalle istituzioni croate.
Ha inoltre sottolineato il valore della minoranza nazionale italiana in Croazia, considerata una ricchezza culturale e sociale. “Insieme alla minoranza croata in Italia, essa rappresenta uno dei nostri legami più forti”, ha dichiarato.
Il premier ha ricordato anche che i membri della minoranza italiana godono pienamente dei diritti previsti dalla Costituzione e dalle leggi croate, compresa l’istruzione e l’uso pubblico della lingua italiana.
Collaborazione con Furio Radin e tutela delle minoranzeq
Nel suo intervento, Plenković ha evidenziato che Italia e Croazia hanno firmato un accordo bilaterale dedicato alla tutela delle minoranze. Ha ricordato inoltre che la minoranza italiana è rappresentata nel Parlamento croato da Furio Radin, vicepresidente del Sabor, con il quale il Governo collabora da anni su numerosi progetti a favore della comunità italiana in Croazia.
“È fondamentale che le minoranze possano preservare la propria identità, cultura e tradizione”, ha affermato il premier, sottolineando che il Governo sostiene la minoranza italiana anche con significative risorse finanziarie.
Plenković ha infine espresso soddisfazione per aver partecipato a numerosi eventi culturali legati all’Italia e alla comunità italiana in Croazia, inclusi quelli organizzati dall’Unione Italiana.
Concludendo il suo intervento, ha augurato pieno successo alla prima Conferenza internazionale dell’Italofonia, alla quale ha preso parte anche la ministra croata della Cultura e dei Media, Nina Obuljen Koržinek.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.










































