«In Croazia 160mila lavoratori stranieri. E a breve riapre il tunnel sul M. Maggiore

0
«In Croazia 160mila lavoratori stranieri. E a breve riapre il tunnel sul M. Maggiore
L'ingresso sul versante istriano della prima galleria sul Monte Maggiore. Foto Roni Brmalj

Il premier croato Andrej Plenković ha annunciato che la Croazia ha fatto ricorso all’ingresso di 160mila lavoratori stranieri per sostenere il mercato del lavoro, soprattutto nei settori del turismo, della ristorazione e dell’edilizia. Una scelta resa necessaria, ha spiegato, dal dinamismo dell’economia nazionale e dalla piena occupazione che il Paese non aveva mai registrato prima.

Parlando alla seduta solenne della Regione di Virovitica e della Podravina, Plenković ha anche confermato che a breve sarà riaperta la prima galleria del Monte Maggiore (Učka) dopo i lavori di manutenzione, un intervento atteso da tempo che si aggiunge al completamento del corridoio 5C fino al confine con l’Ungheria, previsto per la fine di settembre.

Il premier ha ricordato che solo pochi anni fa la Croazia si trovava al 61 per cento della media europea del Pil pro capite, mentre lo scorso anno ha chiuso al 77 per cento. Nel secondo trimestre del 2023 la crescita ha superato il 3 per cento, un dato che, secondo Plenković, colloca Zagabria tra i primi cinque Paesi dell’Unione per ritmo di sviluppo.

“Abbiamo sostituito parte della nostra forza lavoro con 160mila stranieri per garantire che tutte le esigenze dell’economia fossero pienamente soddisfatte”, ha dichiarato.

Tra le priorità del governo, il premier ha citato un piano di riforme in più settori, con particolare attenzione alla politica abitativa per i giovani e alle misure demografiche. Ha inoltre sottolineato l’importanza del completamento della superstrada che collegherà il confine ungherese, passando da Virovitica, fino a Zagabria, considerata strategica per lo sviluppo dell’area nord-orientale del Paese.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display