Plenković: «Dal rigassificatore grande contributo»

Il terminal Lng di Castelmuschio. Foto Goran Žikoić

Il Terminal GNL offshore di Castelmuschio (Omišalj), sull’isola di Veglia, ha contribuito a far emergere il nome della Croazia nelle mappe energetiche dell’Europa e del mondo. Lo ha rilevato il primo ministro Andrej Plenković, nel corso del suo intervento al Vertice dell’Iniziativa dei tre mari (I3M). “Il Rigassificatore di Veglia è stato inaugurato quest’anno. Siamo convinti che l’impianto fornirà un grande contributo alla cooperazione nel campo energetico in seno a questa Iniziativa”, ha dichiarato il premier croato oggi a Sofia.A margine del Vertice dell’Iniziativa dei tre mari, il premier croato ha avuto una serie di incontri di carattere bilaterale. Con il Presidente bulgaro Ruden Radev Andrej Plenković ha discusso in particolare dell’ambizione dei due Paesi di entrare a far parte dello Spazio Schengen e dell’Eurozona. Appoggio all’ingresso della Croazia nell’area senza confini è stato espresso anche dal Presidente dell’Estonia, Kerstil Kaljulaid con la quale Andrej Plenković ha avuto pure un colloquio bilateraleL’I3M, nota anche come Iniziativa dei mari Baltico, Adriatico e Nero (BABS), Trimarium o Nuovo Intermarium è un progetto lanciato nel 2016 dalla Croazia e dalla Polonia. Ha lo scopo di coordinare gli sforzi in materia di energia, infrastrutture e digitalizzazione di dodici Stati dell’Europa centrale e orientale membri dell’UE. L’Iniziativa è stata ispirata da un progetto geopolitico polacco chiamato Intermarium, risalente al periodo tra le due guerre mondiali e teso a creare un’alleanza in grado di tenere testa alle potenze dell’epoca. Oltre alla Croazia e alla Polonia all’iniziativa hanno aderito pure: Slovenia, Austria, Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria.

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