Plenković: «Assurdo morire per paura del vaccino»

Il premier Andrej Plenković. Foto: Igor Kralj/PIXSELL

“In Croazia si muore perché si ha paura del vaccino”. A lanciare l’allarme è stato il primo ministro Andrej Plenković durante la seduta del governo svoltasi oggi alla Biblioteca nazionale e universitaria di Zagabria. Gli ha fatto eco il ministro della Sanità, Vili Beroš, segnalando che due terzi della popolazione over 65 hanno rifiutato di sottoporsi alla profilassi antiCovid.
”La variante Omicron, molto più contagiosa, si sta allargando a macchia d’olio in Europa, perciò è di vitale importanza continuare a vaccinare la popolazione. Soprattutto, intensificare l’inoculazione della terza dose (cosiddetta booster), che rafforza notevolmente la tutela conseguita con le prime due”, ha rilevato il premier, il quale ha constatato che, sebbene il numero dei nuovi casi di Sars-CoV-2 registrati in Croazia sia in fase discendente, le cifre permangono alte e non si deve abbassare la guardia. Plenković ha invitato a continuare a rispettare gli inviti alla prudenza e tutte le misure antipandemiche. Un appello rivolto in particolar modo a una delle categorie a rischio maggiore di mortalità, ossia agli over 65 che non di rado soffrono di qualche malattia cronica. Dunque, dovrebbero essere i primi a sottoporsi alla vaccinazione. Purtroppo stando ai dati raccolti dalle autorità sanitarie in collaborazione con i medici di base risulta che proprio gli anziani sono tra i più restii a sottoporsi all’immunizzazione. “Invito tutti a sottoporsi al booster, anche se non sono ancora trascorsi sei mesi dalla seconda dose, perché le festività presuppongono più incontri, più contatti con amici e parenti”, ha dichiarato Plenković, aggiungendo che “abbiamo perso troppe vite umane. Perché il numero non salga dobbiamo ricorrere alla prevenzione, cioè alla vaccinazione, che è la tutela migliore”.

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