Pernar: «HDZ ladri». Radin lo espelle: «Comportamento da matti»

Mattinata movimentata al Parlamento croato durante i lavori presieduti dal vicepresidente del Sabor e deputato CNI

Ivan Pernar viene espulso dall'aula parlamentare. Foto Patrik Macek/PIXSELL

Ivan Pernar è riuscito ancora una volta a farsi espellere dall’aula parlamentare. L’ex membro di Barriera Umana (Živi zid) questa volta è stato buttato fuori dal vicepresidente del Sabor, Furio Radin.
Pernar è arrivato in Parlamento indossando la maglietta “HDZ lopovi” (HDZ ladri), diventata famosa lo scorso weekend a Pola, quando due persone l’hanno indossata durante le proteste contro il rilascio (poi sono stati nuovamente arrestati) di cinque giovani che avrebbero violentato una 15.enne a Zara. In quell’occasione, i due manifestanti sono stati avvicinati dalla Polizia, che ha chiesto loro di togliere la maglietta, provocando l’ira delle altre persone presenti alla protesta e costringendo gli agenti a fare dietrofront.
Ma la maglietta non è stata il motivo dell’espulsione di Pernar dal Sabor. Il deputato, infatti, ha urlato diverse volte che il sistema giudiziario croato “è corrotto”, andando oltre il tempo limite stabilito per l’intervento. Pernar ha anche chiesto di essere espulso, ma il deputato CNI non ha voluto dargli ascolto, ma dopo alcune ammonizioni Radin è stato costretto a chiamare gli inservienti e buttare fuori Pernar.
“Non mi piace prendere decisioni del genere, perché le espulsioni sono al di sotto del livello che dovrebbe essere mantenuto in un Parlamento, però anche comportamenti del genere, che oserei definire da matti, sono assolutamente fuori luogo per il Sabor”, ha commentato Furio Radin, che presiedeva i lavori di questa mattina.

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