Pensioni Croazia: versamenti dal 6 marzo, adeguamenti entro fine marzo

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Pensioni Croazia: versamenti dal 6 marzo, adeguamenti entro fine marzo
Foto Željko Jerneić

Le pensioni di febbraio saranno accreditate a partire da venerdì 6 marzo. Ma la novità più attesa riguarda chi percepisce la pensione anticipata: l’abolizione della penalizzazione scatterà in un secondo momento, comunque entro il 31 marzo 2026. Lo ha comunicato oggi, mercoledì 4 marzo, l’Istituto previdenziale croato (Hzmo).

La comunicazione dell’ente

In una nota ufficiale, l’Hzmo ha informato i titolari di pensione anticipata di vecchiaia che la cancellazione della riduzione del cosiddetto “fattore iniziale” – la penalizzazione applicata a chi lascia il lavoro prima dell’età ordinaria – sarà effettuata successivamente. Il termine ultimo fissato è il 31 marzo 2026, ma l’ente fa sapere che l’adeguamento potrebbe arrivare

anche prima della scadenza prevista dalla legge.
Si tratta di un passaggio atteso da migliaia di pensionati, perché incide direttamente sull’importo dell’assegno mensile.

Cosa cambia con la nuova legge

La modifica si inserisce nel quadro delle disposizioni previste dalla legge sull’assicurazione pensionistica croata, in vigore dal 1° gennaio 2026. In base alle nuove norme, ai beneficiari della pensione anticipata verrà eliminata la riduzione del fattore iniziale a partire dal primo giorno del mese successivo al compimento dei 70 anni di età.
In altre parole, chi oggi percepisce una pensione ridotta per aver lasciato il lavoro in anticipo vedrà l’assegno ricalcolato una volta raggiunta quella soglia anagrafica. Non sarà necessario presentare alcuna domanda: l’istituto procederà d’ufficio, senza emettere un nuovo provvedimento formale.

Un adeguamento automatico

L’aspetto forse più rilevante è proprio questo: il ricalcolo avverrà automaticamente. L’ente previdenziale determinerà l’importo della pensione senza applicare più la penalizzazione, intervenendo direttamente sulle posizioni interessate.
Resta dunque una doppia scansione temporale: da un lato l’avvio dei pagamenti di marzo, dall’altro l’eliminazione della penalizzazione che sarà completata entro la fine del primo trimestre 2026. Un calendario che segna un passaggio importante per il sistema previdenziale croato e per una fascia di pensionati che attende da tempo un assegno pieno, non più decurtato.

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