Pensioni. «67 è troppo»: ora lo dice anche il governo

Il premier Plenković: "Abbiamo recepito il messaggio dei cittadini". Per il referendum sono state raccolte oltre 700mila firme

I rappresentanti dell’iniziativa sindacale “67 è troppo” davanti alla sede del Parlamento. Foto Patrik Macek/PIXSELL

“Abbiamo recepito il forte messaggio dei cittadini e il governo non ha potuto che decidere di accettare in toto le richieste dell’iniziativa referendaria e di modificare la Legge sull’assicurazione previdenziale”. Lo ha dichiarato il premier Andrej Plenković nel corso della seduta di governo. Una decisione, dunque, che potrebbe scongiurare il referendum per il quale l’iniziativa “67 è troppo” aveva raccolto circa 700mila firme.
“Abbiamo analizzato la situazione dopo che i cittadini ci hanno inviato questo chiaro messaggio – ha proseguito il primo ministro –. Perciò, abbiamo deciso di non innalzare l’età pensionabile e il lavoro dopo i 65 anni sarà consentito soltanto a coloro che esprimeranno il desiderio in tal senso”.
Ricorderemo che soltanto tre giorni fa i rappresentanti dell’iniziativa “67 è troppo” sono scesi in piazza a Zagabria, invitando il Parlamento e il governo a indire il referendum quanto prima e di rispettare le oltre 700mila firme raccolte.

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