Pensioni italiane: nessun blocco

L’INPS dopo aver recentemente comunicato che a causa dell’emergenza sanitaria internazionale per il coronavirus è stato deciso di posticipare al mese di agosto 2020 l’avvio della seconda fase della campagna di verifica dell’esistenza in vita dei pensionati italiani residenti all’estero, ha ora deciso di non sospendere i pagamenti, a partire dalla rata di aprile, ai pensionati che non sono ancora riusciti a completare il processo di verifica della prima fase dell’accertamento generalizzato dell’esistenza in vita, riferita agli anni 2019 e 2020, per i pensionati residenti in Africa, Oceania ed Europa. L’Istituto previdenziale ha fatto sapere con un recente messaggio che non sospenderà i pagamenti a partire dalla prossima rata di aprile e di voler includere i pensionati che non sono riusciti a completare il processo di verifica tra i soggetti che saranno interessati dalla seconda fase dell’accertamento generalizzato dell’esistenza in vita. Lo ha comunicato con una nota la deputata eletta nella Circoscrizione estero, Angela Schirò.

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