Paolo Trichilo: «Affetto e rispetto per la CNI»

In vista della scadenza del mandato all'Ambasciatore italiano a Lubiana i saluti del Forum italo-sloveno e dell'UI

L’intervento dell’Ambasciatore d’Italia in Slovenia, Paolo Trichilo

È impossibile sintetizzare quattro anni in due minuti ed è difficilissimo riassumere in poche frasi tutto quello che gli associati del Forum italo-sloveno per voce del suo presidente, Jurij Giacomelli, volevano comunicare all’Ambasciatore italiano in Slovenia, Paolo Trichilo, in vista della scadenza del suo mandato a Lubiana.
“Con l’Ambasciatore Trichilo il dialogo e l’appoggio sono stati costanti per tutto il mandato e hanno facilitato uno sviluppo significativo delle nostre attività”, ha detto Giacomelli, ricordando l’arricchimento assicurato all’Italian Business Forum, che si è dotato di una pubblicazione annuale voluta proprio dall’Ambasciatore. “Lei è un esempio di professionalità e impegno. Ci ha dato prova di amicizia, condivisione e di di come si serve il Paese”, ha concluso Giacomelli.

L’Ambasciatore italiano a Lubiana e il presidente del Forum italo-sloveno

“Ho colto l’occasione per associarmi al momento dei saluti a un grande amico della Slovenia e della CNI”, ha detto il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, il quale ha ricordato la collaborazione intensa e proficua avuta in questi anni con l’Ambasciatore. “È sempre stato molto chiaro nell’esporre idee e opinioni e si è sempre distinto per la capacità di ascoltare e per la volontà di approfondire prima di cercare le soluzioni. Quelle che ha proposto sono sempre state calibrate sulla nostra realtà”, ha rilevato Maurizio Tremul. Portando i saluti di Marko Gregorič, vicepresidente della Giunta esecutiva dell’UI, ha citato in questo contesto l’esempio del progetto, iniziato da poco, di ristrutturazione di Palazzo Gravisi Buttorai che “diventerà il primo museo interattivo digitale della nostra Comunità”. “L’Ambasciatore ci ha spronato a perseguire la strada dei progetti UE. Ne nascerà una nuova istituzione. Questo è un esempio concreto di quanto sia utile avere un diplomatico vicino a noi che sa darci consigli importanti”, ha concluso Maurizio Tremul.
“Ogni volto racconta storie e ricordi. Il Forum è importante per il dialogo bilaterale in campo economico e culturale. Ho sempre sostenuto che il lavoro del diplomatico è costruire ponti. Provo rispetto e affetto per la CNI. Lo ripeterò anche a Capodistria. Sono soddisfatto di quanto abbiamo realizzato”, ha detto Paolo Trichilo, affiancato nell’occasione dalla consorte Laura Poli alla quale sono andati anche attestati di stima e apprezzamento per le iniziative portate avanti a Lubiana a favore dei più bisognosi.

Maurizio Tremul, Paolo Trichilo e Jurij Giacomelli

“Abbiamo fatto tutto insieme. Partiamo con un po’ di tristezza, ma con la consapevolezza che sono stati quattro anni belli e proficui. Arrivederci a una prossima occasione, a Roma per quanto mi riguarda nei prossimi anni. Grazie a tutti”, ha concluso l’Ambasciatore. In segno di gratitudine e amicizia, a conclusione della serata svoltasi nella sede dell’IIC di Lubiana, Tremul e Giacomelli gli hanno consegnato le targhe dell’Unione Italiana, rispettivamente del Forum. Attestati di stima e di apprezzamento per la collaborazione sono giunti anche dal direttore dell’IIC Stefano Cerrato e dell’ICE, Serenella Marzoli.

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