Un incidente che poteva avere conseguenze ben più gravi, ma che si è concluso con un sospiro di sollievo, anche se non completo. L’ex presidente sloveno Borut Pahor è stato ricoverato in ospedale dopo una caduta in bicicletta avvenuta durante una discesa nella zona montuosa di Pasja Ravan, nei pressi di Lubiana.
Pahor, noto per la sua passione per il ciclismo, stava affrontando una discesa particolarmente impegnativa quando ha perso il controllo, finendo violentemente a terra. La zona, situata nei Polhograjskie Dolomiti, è molto frequentata da sportivi proprio per i suoi percorsi ripidi e tecnicamente difficili.
A dare notizia dell’accaduto è stato lo stesso ex presidente, che sui social ha raccontato di aver riportato la frattura della clavicola e della scapola. Nonostante l’impatto, è riuscito a rassicurare rapidamente i suoi sostenitori, spiegando di essere stato dimesso già in serata.
Il ruolo decisivo del casco
Nel suo racconto, Pahor ha insistito su un punto preciso: il casco gli ha probabilmente salvato la vita. L’urto con l’asfalto, ha spiegato, è stato così violento da non fargli percepire immediatamente le altre lesioni.
Un messaggio che va oltre l’episodio personale e che suona come un richiamo alla sicurezza, soprattutto in discipline come il ciclismo su strada o in montagna, dove i rischi non sono mai trascurabili.
Ritorno rapido alla normalità
A poche ore dall’incidente, Pahor ha già ripreso parte delle sue attività, presentandosi a un incontro di lavoro con una giovane delegata delle Nazioni Unite. Un segnale di ripresa che ha contribuito a tranquillizzare ulteriormente l’opinione pubblica.
Nel frattempo, non sono mancati i ringraziamenti a chi lo ha soccorso subito dopo la caduta, dai cittadini presenti sul posto fino al personale medico del centro clinico di Lubiana.
Una figura ancora molto visibile
Presidente della Slovenia dal 2012 al 2022, e in precedenza anche primo ministro, Pahor resta una figura molto popolare e seguita. Anche per questo, la notizia del suo incidente ha rapidamente fatto il giro dei media, suscitando preoccupazione e poi sollievo.
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