Pahor: «Batteremo il virus». Ma oggi 2.412 casi e 32 morti

Due cuochi di un ristorante di Lubiana preparano il cibo per l'asporto

Nel suo messaggio di fine anno, il Presidente sloveno Borut Pahor ha sottolineato che “il prossimo anno supereremo la malattia che ha segnato così profondamente e amaramente questo 2020”. “Pertanto, pieni di speranza, siamo fortemente sopraffatti da una determinazione incrollabile. Vinceremo e recupereremo”, ha detto.
Intanto nelle ultime 24 ore, secondo i dati del governo, in Slovenia sono stati eseguiti un totale record di 14.000 test per il nuovo coronavirus: sono stati riscontrati 2.412 contagi. Altri 32 pazienti per cause riconducibili al Covid sono morti. Il totale dei decessi da inizio pandemia è arrivato a quota2.697.
Come ha affermato il ministro dell’Istruzione Simona Kustec, nell’odierna conferenza stampa, una delle possibili date per il ritorno dei bambini negli asili e degli alunni delle prime tre classi elementari a scuola è l’11 gennaio. “Tutti insieme, faremo il possibile per garantire che bambini, studenti, alunni ritornino a scuole e asili il più presto possibile, ma in modo del tutto sicuro e permanente nel rispetto delle raccomandazioni dell’Istituto sloveno per la salute pubblica e della professione pedagogica”.

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