Pago. La movida di Zrće «infetta» i giovani d’Europa

Dieci ragazzi tedeschi, due austriaci e due 18.enni di Padova positivi al coronavirus al rientro dall'isola dalmata

Alcuni giovani turisti a Zrće, sull'isola di Pago

Giovani di Italia, Germania, Austria e Slovenia contraggono il coronavirus dopo aver trascorso alcuni giorni di vacanza a Zrće, l’Ibiza croata, sull’isola di Pago (Pag). Le notizie arrivano dai vari siti dei quotidiani europei. Delle due 18.enni di Padova che sono risultate positive al rientro dal viaggio di maturità in Croazia abbiamo già dato conto, mentre nel corso della giornata odierna sono arrivate notizie di giovani austriaci e tedeschi con il Covid-19 dopo le serate trascorse nelle discoteche sull’isola dalmata.
Delle infezioni in Germania ne dà conto t-online.de, che parla di una decina di maturanti del Distretto di Göppingen, a nord di Stoccarda, che al loro rientro in patria hanno accusato i sintomi del coronavirus. Per questo motivo altre 50 persone che sono venute a contatto con loro, sono state messe in isolamento. “I giovani hanno contratto il virus durante la vacanza sull’isola di Pago, organizzata da un’agenzia turistica tedesca specializzata in viaggi nei centri della movida europea”.
Il sito vienna.at invece riporta la notizia secondo la quale un gruppo di dieci ragazzi di Baden si sono divertiti a Zrće, ma al loro ritorno a casa due di loro sono risultati positivi al coronavirus, com’è stato confermato dal ministro della Sanità Ulrike Königsberger-Ludwig. Ventuno contatti sono stati messi in isolamento domiciliare.
Anche nella vicina Slovenia puntano il dito contro la movida sull’isola dalmata. “La metà dei nostri contagiati sono importati. Quasi tutti sono giovani rientrati da Pago, dove nei locali notturni il distanziamento sociale non viene rispettato”, ha dichiarato l’epidemiologo dell’Istituto sloveno per la salute pubblica, Marta Grgič Vitek.

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