Si prospetta una positiva ripartenza per la neoistituita Comunità degli Italiani “Girolamo Luxardo” di Zara: dopo che nei giorni scorsi l’Assemblea dell’Unione Italiana ha deliberato a favore della piena attribuzione dello status di associata alla CI, l’ambasciatore d’Italia in Croazia Paolo Trichilo ha ricevuto oggi, 16 gennaio, a Zagabria il presidente Šenol Selimović e il membro della Giunta esecutiva Marijan Kocijan. Ha partecipato all’incontro anche il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria Gian Luca Borghese.
Mostre di grande rilievo
Per l’occasione il presidente della CI zaratina Selimović ha illustrato all’ambasciatore i primi progetti che la Comunità intende attuare in ambito culturale, tra questo e il prossimo anno, in particolare l’esposizione “Luxardo – 200 anni di Maraschino a Zara”, dedicata ai due secoli di storia dell’azienda che ha avviato la propria attività nella città dalmata e successivamente l’ha proseguita a Padova e la mostra fotografica “Il mondo dei personaggi famosi a Zara”, a cura dell’agenzia Cameraphoto Epoche di Venezia presso il Palazzo del Provveditore, che documenta eventi e celebrità internazionali a Venezia, inclusi momenti di vita e fama a Zara. Trichilo ha sottolineato come i due progetti presentati – che saranno realizzati in collaborazione con musei e autorità locali – rappresentino “un buon punto di partenza” per l’inizio delle attività della CI. “Dopo diverse occasioni in cui ci siamo visti nel corso del processo di riorganizzazione della Comunità, si è trattata della prima volta che ho potuto incontrare Selimović dopo che la Comunità è stata ammessa nell’Unione Italiana ufficialmente”, ha dichiarato l’ambasciatore, esprimendo il suo grande apprezzamento per la ripartenza dei connazionali a Zara e assicurando il continuo sostegno suo personale, dell’Ambasciata e degli altri uffici italiani in Croazia, come il Consolato Generale a Fiume e l’Istituto Italiano di Cultura.
Presenza italiana in Dalmazia
“Fin dall’inizio della mia missione in Croazia ho seguito da vicino le vicende legate alla costituzione della nuova CI di Zara e quindi sono contento di aver potuto constatare che la Comunità è stata istituita e che è animata da ottime intenzioni, con buoni progetti di carattere culturale sulla lingua e sulla cultura italiane”, ha aggiunto il capo diplomatico. Ha quindi ringraziato l’Unione Italiana per la recente delibera che, insieme all’ammissione della CI di Lesina (Hvar), fornisce impulso alla presenza italiana in Dalmazia.
L’ambasciatore ha anche ribadito il ruolo molto positivo svolto a sostegno della lingua e cultura italiana dalla FederEsuli e dagli Esuli zaratini, menzionando come esempi l’eccellente lavoro realizzato dal presidente uscente dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo, Toni Concina, e dal “Madrinato Dalmatico” per la conservazione al cimitero di Zara del settore storico italiano. Trichilo ha inoltre sottolineato il grande contributo fornito, sin dalla sua nomina lo scorso anno, dalla corrispondente consolare del Consolato Generale di Fiume a Zara, Adriana Grubelić.
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