Ospedali: meno pazienti, ma i costi sono lievitati

L'ingresso dell'ospedale di Fiume. Foto Goran Žiković

L’anno scorso i 33 Centri clinici ospedalieri croati hanno avuto il 20 per cento di pazienti in meno rispetto a due anni fa, i posti letto sono rimasti vacanti, ma nonostante tutto sono stati spesi 500 milioni in più rispetto al 2019 e il budget per gli stipendi dei medici è salito del 10 per cento. Ad aver pubblicato il resoconto per il 2020 è stato l’Istituto nazionale per la salute pubblica (HZJZ), che ha rivelato anche che sono stati 581.093 i pazienti ricoverati rispetto ai 715.639 del 2019 e l’occupazione dei posti letto è scesa del 13 per cento, mentre le spese per il materiale medico sono rimaste invariate. Il resoconto ha rivelato anche che il settore sanitario ha speso complessivamente 27 miliardi di kune nel 2020, rispetto ai 26,5 miliardi dell’anno precedente. Visto che la riduzione nel numero di ricoveri dei pazienti più a rischio, sembra rivelarsi esatta la stima di coloro che mettevano in guardia sulle conseguenze a lungo termine del Covid sulla salute della popolazione.

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