Ospedali e Covid. Tasso di mortalità: Fiume 9%, Pola 6%

L'ingresso della Clinica per le malattie infettive di Fiume

E’ di 9,95% il tasso di mortalità per Covid negli ospedali croati. Lo riporta il quotidiano zagabrese Jutarnji list, facendo riferimento ai dati del Ministero della Salute. Il tasso varia dall’1% di Varaždin (una quarantina di km a nord-est di Zagabria) al 18% di Osijek, nell’est del Paese. Così, nel capoluogo della Slavonia sono morti 43 pazienti su 253 ricoverati. Segue l’ospedale Dubrava di Zagabria, che è anche il centro nazionale di riferimento per il Covid, dove i decessi sono stati 28 su 166 ricoveri (17%).
Va un po’ meglio a Pola e Fiume. Nell’ospedale istriano sono state ricoverate finora 168 persone e 10 hanno perso la lotta contro il coronavirus (tasso di mortalità del 6%), mentre nel Centro clinico ospedaliero quarnerino sono stati pure 10 i decessi, ma i ricoverati sono stati di meno, ossia 111: il tasso di mortalità a Fiume, quindi, è stato del 9%.
I dati si riferiscono dall’inizio dell’epidemia in Croazia (25 febbraio) al 30 settembre, mentre oggi 5 ottobre la task force nazionale della Protezione civile ha reso noto che il numero dei decessi ha toccato quota 300. Nel periodo preso in esame dal Ministero – 25 febbraio/30 settembre -, negli ospedali croati sono stati ricoverati complessivamente 2.793 pazienti con sintomi gravi di coronavirus.

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