Operazione «Lampo», trent’anni fa iniziò la liberazione della Croazia

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Operazione «Lampo», trent’anni fa iniziò la liberazione della Croazia
Foto: Ivica Galovic/PIXSELL

Oggi, 1.mo maggio, con la tradizionale esibizione della Banda delle Forze armate croate per le strade di Okučani, ha preso il via la cerimonia centrale per celebrare il 30º anniversario dell’operazione militare e di polizia “Lampo” (“Bljesak”).

L’operazione  ebbe inizio esattamente trent’anni fa, il 1º maggio 1995 alle ore 5.21, con l’obiettivo di liberare il territorio occupato della Slavonia occidentale. L’azione si svolse su un fronte lungo circa 80 chilometri.

Approvata dall’alora  presidente croato Franjo Tuđman, l’operazione fu messa in atto su ordine del generale Janko Bobetko, allora capo di Stato maggiore delle Forze Armate Croate. Le truppe dei distretti militari di Bjelovar, Osijek e Zagabria, insieme alle unità speciali della polizia del Ministero dell’Interno, riuscirono a tagliare in due il cosiddetto “Settore Ovest”, liberando rapidamente diverse località chiave.

Con un’offensiva rapida e coordinata, le forze croate ruppero la resistenza nemica e liberarono i centri abitati di Jasenovac, Okučani e Stara Gradiška. In meno di 32 ore, l’1 e il 2 maggio 1995, furono liberati circa 500 chilometri quadrati di territorio fino ad allora sotto occupazione. Venne inoltre ripristinato il controllo sull’autostrada Zagabria–Lipovac e sulla linea ferroviaria verso la Slavonia orientale.

In occasione della ricorrenza, il primo ministro Andrej Plenković ha inviato un messaggio di congratulazioni ai veterani e a tutti i cittadini croati, sottolineando l’impegno continuo del governo nella “tutela dei diritti dei combattenti” e nella “conservazione della verità storica” sulla Guerra d’indipendenza croata.

“Con orgoglio, rispetto e profonda gratitudine verso i nostri soldati e poliziotti, celebriamo il trentesimo anniversario dell’operazione ‘Lampo’, una svolta fondamentale nella guerra per l’indipendenza. In quel momento, le forze croate dimostrarono forza, determinazione e capacità nel liberare ogni angolo del nostro territorio occupato, fermando l’aggressione serba”, ha dichiarato il premier.

“Quella libertà duramente conquistata fu pagata al prezzo più alto: la vita di molti combattenti croati. Il loro sacrificio non deve e non sarà mai dimenticato. Viviamo oggi in una Croazia libera e indipendente, e continueremo a prenderci cura dei nostri veterani e a difendere la verità sul conflitto per le generazioni future”, ha aggiunto Plenković.

Il premier ha infine ribadito che la modernizzazione delle Forze armate e della polizia resta una priorità strategica, per garantire la sicurezza dei cittadini e fronteggiare con efficacia le sfide contemporanee.

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