Omicidio sul tram a Zagabria. Il killer arrestato in Italia

Il tram sul quale è stato computo l'omicidio. Foto: Matija Habljak/PIXSELL

Uccide un 51.enne con una coltellata al collo su un tram a Zagabria, lo stesso giorno acquista un biglietto aereo e vola a Roma. Ma a due mesi dall’omicidio viene arrestato in Italia. Il killer è un 21.enne pachistano che si era fatto una nuova vita in Croazia dopo essere arrivato come profugo nel 2017. In quell’occasione, all stazione ferroviaria di Vinkovci, nell’est del Paese, fu vittima di un grave incidente che gli costò l’amputazione di una gamba. Muhammad S., questo il nome dell’omicida, aveva trovato poi rifugio nel Centro per la prestazione di servizi nella società di Zagabria, dove era ben voluto da tutti e il cui direttore affermava che si trattava di un “bravissimo ragazzo, che nonostante l’handicap, è di grande aiuto, soprattutto nelle traduzioni necessari con gli altri migranti” che passavano dal Centro.
In questo momento gli inquirenti non sono ancora riusciti a risalire ai motivi che hanno portato Muhammad a uccidere il 51.enne croato sul tram, sul quale rimase l’arma dell’omicidio, ossia il coltello da cucina su quale furono rinvenute le impronte digitali del pachistano.

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