Oggi il percorso comune di esuli e Unione Italiana

Rendere omaggio alle vittime dei totalitarismi e dei nazionalismi scontratisi in modo cruento in queste terre nella prima metà del Secolo scorso. Ricordare quei tragici eventi quale occasione di meditazione sulle offese e sulle ingiustizie subite e inflitte, di pietas per le sofferenze nostre e di quelle altrui, di perdono e riconciliazione, di monito, affinché mai più abbiano a ripetersi. È questo il senso del percorso che una delegazione dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, guidata dal suo presidente, Renzo Codarin, dell’Associazione delle Comunità Istriane, guidata dal suo presidente, David Di Paoli Paolovich, anche vicepresidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati e dell’Unione Italiana, con a capo il presidente, Maurizio Tremul, e composta dal presidente dell’Assemblea dell’UI, Paolo Demarin e dal vicepresidente della GE, Marko Gregorič, compiranno lunedì 10 giugno. Al percorso parteciperà anche Alessandro Centenaro, produttore del Film “Red Land – Rosso Istria”, che racconta la tragedia di Norma Cossetto seviziata e barbaramente uccisa nel 1943 nella foiba di Surani.
Alle ore 11 verrà posta una corona di fiori al Monumento di Strugnano, nel Comune di Pirano, eretto a ricordo delle vittime, per mano fascista, del 19 marzo 1921, quando vennero uccisi i giovani innocenti connazionali, Renato Braico e Domenica Bartole, mentre vennero feriti Mario Barico, Ivan Bolčič e Francesco Hervatič.
Alle ore 12 sarà posta una corona di fiori al cippo che ricorda il sacrificio di Marija Medica e Lina Zacchigna, fucilate dai fascisti a Bruttia (vicino a Salvore), il 28 marzo 1944, dopo che le due giovani ragazze, corriere partigiane, furono torturate. L’iniziativa è aperta ai media e alla partecipazione di tutti coloro che credono nei valori del dialogo, della democrazia, della convivenza e della pace.

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