Nuova operazione anticorruzione, arresti nelle «Hrvatske šume»

L’inchiesta riguarda una ventina di persone sospettate di abuso d’ufficio, corruzione e riciclaggio di denaro. Perquisizioni in diverse città, con epicentro a Bjelovar

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Nuova operazione anticorruzione, arresti nelle «Hrvatske šume»
Foto: Luka Stanzl/PIXSELL

Questa mattina all’alba, mercoledì 10 settembre, su ordine di USKOK, l’Ufficio per la lotta alla criminalità organizzata e la corruzione, è avviato una nuova vasta operazione di arresti e perquisizioni. Al centro dell’inchiesta ci sono sospetti di abuso di posizione, corruzione e riciclaggio di denaro, con ramificazioni nella gestione del settore della silvicoltura statale e nell’industria del legno.

Secondo quanto trapela da fonti investigative, tra i fermati ci sarebbe un numero consistente di dipendenti delle “Hrvatske šume” (Aziende forestali croate) e imprenditori legati al settore. Non risulterebbero coinvolti i vertici dell’amministrazione centrale della società statale, ma diversi dirigenti di alto livello, sia nella direzione generale di Zagabria che in varie filiali regionali e locali.

Un giro da decine di migliaia di euro

L’inchiesta riguarderebbe una ventina di persone sospettate di aver favorito determinati acquirenti nella compravendita del legname in cambio di tangenti. Si parla di somme che complessivamente ammonterebbero a diverse decine di migliaia di euro.

Il fulcro dell’operazione sarebbe Bjelovar, dove questa mattina la polizia ha fatto irruzione nella locale Direzione della società. Le indagini, tuttavia, toccano anche Zagabria, Vrbovec, Draganić e altre località croate.

Con un breve comunicato, USKOK ha confermato che “gli arresti e le attività probatorie urgenti, ordinate dall’Ufficio, vengono eseguiti dalla Questura di Bjelovar e della Bilogira”. L’indagine, si legge, si concentra su più persone “per le quali esistono fondati sospetti di reati fiscali e riciclaggio di denaro, commessi all’interno di un’associazione criminale”.

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