UMAGO
Stasera le porte della cultura si spalancano in tutta la Croazia, e il Museo Civico di Umago si prepara a partecipare alla Notte dei musei con un programma studiato per emozionare e coinvolgere generazioni diverse, trasformando la città in un palcoscenico di scoperte. La serata prenderà il via alle ore 18 mettendo al centro i più piccoli. Per loro è stato ideato un gioco a premi ludico-didattico che permetterà di esplorare l’allestimento museale in modo interattivo, trasformando la visita in un’avventura alla scoperta delle proprie radici. Mentre i bambini si sfidano tra le sale, alle 18.30 il baricentro dell’evento si sposterà all’esterno, con partenza dal cinema cittadino, per la suggestiva “Passeggiata urbana” che condurrà i visitatori attraverso i luoghi simbolo della ricostruzione di Umago nel dopoguerra, offrendo un approfondimento prezioso che si ricollega idealmente alla mostra tematica “Frammenti di vita nel TLT. Zona B, 1947–1954”.
Il cuore della serata batterà all’interno del Museo civico a partire dalle 19.30, con la presentazione del nuovo catalogo della mostra “Progresso e unità”. Si tratta di un omaggio legato a tredici attività artigianali e ai ventisei maestri che, con il loro lavoro, hanno sostenuto lo sviluppo della città dopo il secondo conflitto mondiale. Subito dopo, alle 20 l’attenzione si sposterà sul mare con il lancio dell’innovativo progetto educativo “Kit di modellismo navale”. In collaborazione con esperti designer, il museo presenterà le confezioni per la costruzione di modelli in legno delle imbarcazioni tradizionali, la batana e il topo, che diventeranno i nuovi e iconici souvenir ufficiali della struttura. L’atmosfera si farà ancora più magica alle 20.20, quando le sale saranno avvolte dalle armonie del gruppo vocale femminile “Ad Libitum” della Comunità degli Italiani di Verteneglio, il cui canto farà da preludio all’ultimo grande appuntamento della serata. Alle 21.30, infatti, i visitatori potranno partecipare alla visita guidata della mostra archeologica “In memoriam”, un viaggio nel tempo che si affianca all’esposizione permanente dedicata alla barca preistorica di Zambrattia, il più antico esempio di imbarcazione cucita dell’intero Mediterraneo.
Per tutta la durata dell’evento, fino alle 21, sarà inoltre possibile acquistare i souvenir del Museo, portando a casa un piccolo frammento di storia locale. Un’occasione imperdibile per vivere Umago sotto una luce diversa, riscoprendo come il passato artigiano e marittimo continui a dialogare con il presente.
POLA
Il Museo archeologico dell’Istria di Pola aderisce alla 21esima edizione della manifestazione con un programma articolato e coinvolgente che accompagnerà il pubblico in un percorso tra storia, arte contemporanea e creatività.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Fiera del libro in Istria, prevede l’apertura straordinaria delle sedi museali fino all’una, offrendo ai visitatori la possibilità di vivere i luoghi della cultura in una suggestiva dimensione serale. Il programma inizierà alle 18 all’Anfiteatro, con una visita guidata dedicata a uno dei monumenti più emblematici del patrimonio romano istriano. Alla stessa ora, nello spazio dei Sacri cuori, si terrà “La vita è bella!”, una performace artistica inserito nel contesto della mostra “Sajam na oko” del designer e artista multimediale Maurizio Ferlin. Giovani artisti e artiste di Pola, riuniti attorno al più recente “ramo” della Fiera del libro – il Club e libreria Giardini 2 – realizzeranno dal vivo opere ispirate al tema “La vita è bella”, che guiderà la 32esima edizione della kermesse, rievocando lo spirito libero e creativo che caratterizza la manifestazione.
La serata proseguirà alla Galleria C8, dove alle 19 e alle 20 sono previste visite guidate alla mostra “Mattia Flacio Illirico e il suo tempo”, un approfondimento su una figura chiave del pensiero europeo del XVI secolo. Alla Galleria C4, invece, il pubblico potrà accedere liberamente all’esposizione “Cvstodi me a malo”, curata da Alka Starac, dedicata al vasellame romano in lega di rame con funzione apotropaica, oggetti carichi di significati simbolici legati alla protezione dal male nella vita quotidiana dell’antichità. Per rendere ancora più accogliente la visita serale all’Anfiteatro, a tutti i partecipanti sarà offerta una bevanda calda. Sempre a Pola, negli spazi del Museo d’Arte contemporanea dell’Istria, si potrà visitare una grande mostra di arte contemporanea, pensata appositamente per l’occasione. Protagonista dell’edizione 2026 sarà il collettivo artistico Labin Art express, che presenterà la mostra “Subpolis // Antibabilon”, accompagnata da una performace tematica che ne amplierà il significato e il coinvolgimento del pubblico. Un progetto espositivo che invita alla riflessione sui linguaggi dell’arte contemporanea e sulle dinamiche della società urbana e globale. Accanto alla mostra temporanea, il pubblico potrà visitare il percorso espositivo permanente del museo e scoprire le novità della bookshop museale. Il programma si svolgerà dalle 18 all’una, offrendo ai visitatori l’opportunità di vivere il museo in una dimensione notturna, tra arte, suoni e convivialità.
DIGNANO
Anche la cittadina di Dignano parteciperà all’iniziativa a livello nazionale Notte dei musei, offrendo ai visitatori un ricco e variegato programma culturale che si svolgerà dalle 17 alle 22. Durante la serata, i musei e le gallerie di Dignano e Peroi saranno aperti, mentre il luogo centrale di incontro sarà piazza del Popolo a Dignano. Gli interessati potranno visitare l’Apoteka – spazio per l’arte contemporanea, Palazzo Bradamante con la collezione di stemmi dignanesi, la Galleria della Loggia con una mostra di ceramiche, il Museo – Palazzo Bettica, l’Ecomuseo – Istrian de Dignan, le gallerie La Musa e Cal Nova 1787, mentre Peroi parteciperà con mostre nella Biblioteca Njegoš e nel Museo di storia locale.
Il programma serale sarà arricchito da incontri ed eventi pensati per tutte le generazioni. Si inizia alle 17 con un incontro con l’artista Lala Raščić nell’Apoteka, in occasione della chiusura della mostra “Archeobotanica e Apocalisse”. Alle 18, seguirà un incontro letterario con Anja Mirić, illustratrice e autrice del libro illustrato “Le avventure del giovane signor Fox” nella Galleria La Musa, mentre nella Sala degli sposalizi di Palazzo municipale si terrà una tavola rotonda dedicata alla cultura del territorio dignanese: passato, presente e prospettive. Parteciperanno Carla Rotta, Eric Ušić, Manuela Geissa, Nikola Škoko e Marin Pekica. Il programma si concluderà alle 20 con il quiz “Notte dei musei” al Caffè bar 21. Le iscrizioni sono aperte tramite la pagina Facebook Quiz in Istria o all’indirizzo e-mail [email protected].
BUIE
A partire dalle 18, il Museo Etnografico di Buie, che opera in seno alla locale Università Popolare aperta, si trasformerà in un luogo di incontro, racconto e creatività in occasione della Notte dei musei. L’evento, dal titolo evocativo “Scopri Buie – una storia dopo l’altra”, promette una serata ricca di emozioni, dove arte, poesia, musica e gioco si intrecciano per celebrare l’identità e il patrimonio della città. Ad aprire ufficialmente la serata sarà l’inaugurazione della mostra di illustrazioni di Dragana Savić. La grafica e illustratrice accompagnerà il pubblico in un viaggio quasi fiabesco tra storia, tradizioni e angoli caratteristici di Buie, offrendo uno sguardo delicato e al tempo stesso intenso sulla memoria collettiva del territorio. La parola poetica troverà spazio nei versi di Valter Turčinović, che in dialetto istroveneto racconterà la città con autenticità e sentimento, mentre la musica di Leonard Medica Gregorič farà da filo conduttore, creando un’atmosfera calda e accogliente capace di unire tutte le attività della serata. I visitatori non saranno semplici spettatori, ma protagonisti in quanto potranno partecipare alla creazione di un grande quadro collettivo, disegnando insieme motivi e simboli di Buie su un contorno gigante della città, dando vita a un’installazione interattiva che crescerà nel corso della serata. Non mancheranno un foto-point per immortalare il momento e giochi a premi, oltre alla possibilità di acquistare magliette con le stampe delle illustrazioni di Dragana Savić, per portare a casa un ricordo tangibile dell’evento. Il gran finale è previsto per le 20 con un quiz divertente dedicato ai musei, al patrimonio culturale e alla città di Buie. Un’occasione per mettersi alla prova in squadra, tra risate, spirito di gruppo e sana competizione. Le squadre, composte da un massimo di cinque persone, potranno iscriversi al costo di 10 euro scrivendo a [email protected]. In palio non solo premi, ma soprattutto una serata di condivisione, conoscenza ed energia positiva. “Scopri Buie – una storia dopo l’altra” si annuncia così un racconto corale, fatto di immagini, suoni, parole e partecipazione, che per una notte renderà il Museo il cuore pulsante della città.
ROVIGNO
Anche Rovigno aderirà alla Notte dei musei, proponendo un ricco programma diffuso che coinvolgerà alcuni dei luoghi culturali più significativi della città. Un percorso serale pensato per tutte le età, all’insegna della scoperta del patrimonio marittimo, artistico e identitario rovignese.
Al Museo civico, ospitato nel palazzo Califfi in piazza del Ponte, il pubblico potrà visitare due mostre: “Piccola scala per navi grandi”, dedicata a un veliero restaurato proveniente dal fondo museale, e “Nascosto. Collezione Curto”, con opere di Bruno Mascarelli. In programma anche una passeggiata guidata attraverso il palazzo e i suoi dipinti murali. La serata sarà animata da visite guidate interattive e quiz tematici: alle 18 “Modelli e navi”, alle 18.45 “Mascarelli nascosto” e alle 19.30 “Dalle fondamenta al soffitto”. All’Ecomuseo “Batana”, la Notte sarà dedicata in particolare ai più giovani con l’iniziativa “Il patrimonio rovignese attraverso gli occhi dei bambini”. In programma una mostra di disegni, un laboratorio creativo di segnalibri e per promuovere l’abitudine alla lettura promossa dalla Sfida nazionale “15 per 15: tutta la Croazia legge ai bambini”, verrà letta ai più piccoli la storia della tartaruga Caterina/Katarina in lingua croata, italiana e nel dialetto rovignese, permettendo loro di assaporare la ricchezza e la bellezza delle diverse espressioni linguistiche. La narrazione sarà accompagnata anche dalla visione di una mappa dell’Europa, che illustrerà il viaggio della tartaruga lungo l’Adriatico fino a Rovigno.
Le pareti dell’Ecomuseo saranno animate da un vero e proprio mare di disegni realizzati durante il laboratorio interattivo di narrazione “La tartaruga Caterina – Tarta Katarina”, svoltosi in occasione della scorsa edizione della Notte dei musei in lingua croata e italiana, a cura dei membri dello studio di arti drammatiche “Ulix”, i professori Milan Medak e Sanja Lađarević. Al termine dell’incontro, ogni bambino riceverà in dono un volantino con la storia “La tartaruga Caterina – Tarta Katarina” in versione trilingue, affinché i genitori possano continuare la lettura a casa e i bambini stessi possano tornare, una volta imparato a leggere, alle avventure dell’amata tartaruga. Spazio anche all’arte contemporanea al CAV Batana, che ospiterà la mostra “Omaggio” dedicata a Virgilio Giuricin, Darko Trojanović, Željko Pauletić e Johannes Nesslauer, visitabile per tutta la durata dell’evento, dalle 18 alle 22. Infine, l’Unità dei Vigili del fuoco pubblica di Rovigno, aprirà le proprie porte al pubblico con una suggestiva esposizione di oggetti storici legati alla tradizione dei pompieri rovignesi, offrendo uno sguardo inedito su una parte importante della storia cittadina.
ALBONA/ARSIA/VALDARSA (SUSGNEVIZZA)
La Notte dei musei sarà celebrata anche nell’Albonese. Un programma speciale si svolgerà presso diverse istituzioni culturali del territorio, tra cui il Museo popolare di Albona e la Galleria civica, entrambi attivi in seno all’Università popolare aperta, nella Casa del minatore “Arsia” e nel Centro d’interpretazione ed ecomuseo “Vlaški puti” (Sentieri valacchi) a Valdarsa (Susgnevizza).
Il Museo popolare di Albona sarà aperto ai visitatori dalle 19 alle 21, quando tutti gli interessati potranno visitare la nuova sala dedicata a Giuseppina Martinuzzi, godersi gli spazi riservati alla presentazione dei costumi e della parlata del territorio e visitare la parte dell’esposizione arricchita con oggetti una volta utilizzati dalle famiglie del territorio. A disposizione dei visitatori, pure il percorso minerario, oltre che il gioco “Rudarski ustanak” (Rivolta dei minatori), tramite il quale i partecipanti potranno vivere pure gli eventi dello storico sciopero dei minatori del 1921. Nella Galleria civica sarà possibile visitare la mostra “Coming out Museum: Encounters” dell’Associazione “Proces” e del Museo etnografico dell’Istria, che racconta le esperienze di alcuni appartenenti alla comunità LGBTQ+, compresi i momenti in cui hanno deciso di dichiarare pubblicamente, e alle loro famiglie, il loro orientamento sessuale. Il tema scelto per il programma occasionale della Galleria è la cultura popolare vintage: a intrattenere i visitatori sarà un DJ, mentre in collaborazione con l’esercizio “Vintage Wave” e il collezionista Hrvoje Puškarić sarà realizzata un’esposizione di giocattoli e altri oggetti di una volta.
Nella Casa del minatore “Arsia”, gestita nell’omonima cittadina dalla municipalizzata “Arsiana”, il programma, gratuito, durerà dalle 18 a mezzanotte. La serata, che si realizza in collaborazione con il Comune e l’Ente turistico di Arsia, comprenderà una visita alla Casa del minatore che inizierà con un bicchiere di vino e una tazza di tè di tiglio, la tisana che i minatori di Arsia consumavano per la salute dei polmoni. In collaborazione con l’ecomuseo “Vlaški puti” dalle 18 alle 19 saranno presentati i documentari “Ân Kåva/U rudniku” (In miniera) del 2022 e “Sjećanje u kadru” (Memorie nel quadro) del 2016, entrambi prodotti dall’associazione “Spod Učke”. Gli autori sono Viviana Brkarić e Valter Stojšić, di cui la prima dirige il “Vlaški puti”, istituzione del Comune di Chersano le cui attività sono incentrate sulla salvaguardia della lingua valacca.
Ad Arsia si avrà pure un quiz sul tema delle attività minerarie, che sarà guidato da Mladen Bajramović, mentre a partire dalle 21 a intrattenere i presenti sarà il cantautore, compositore, produttore e poeta Mario Kronauer Candotti. Il programma proseguirà il giorno successivo, 31 gennaio, alle 10, quando inizierà un’altra “Kova experience”, che comprende il tour, a pagamento, nell’ex miniera di Arsia. Il “Vlaški puti” di Valdarsa, oltre ai due documentari menzionati sopra, organizza pure la proiezione del documentario realizzato da Mateo Gobo, in collaborazione con la Pro loco di Arsia, Jasmin Mahmutović e con Elis Gobo, e incentrato su un’intervista a un gruppo di ex minatori dell’Albonese. Nella stessa occasione gli interessati potranno visitare gratuitamente l’esposizione permanente dell’ecomuseo, allestito nell’edificio della scuola locale (oggi una sezione della Scuola elementare “Ivan Goran Kovačić”) con lo scopo di promuovere l’istrorumeno (la parlata valacca), una lingua ad alto rischio di estinzione, ma anche la tradizione del territorio. Ne fanno parte pure i percorsi tematici che passano attraverso il Parco naturale del Monte Maggiore, importanti per la storia locale, lungo i quali negli anni ‘30 dello scorso secolo si svolgevano attività di contrabbando.
PARENZO
Anche quest’anno il Museo del territorio parentino aderisce alla Notte dei musei. S’inizierà alle 18 con la visita guidata nel centro storico intitolata “I monumenti medievali di Parenzo” a cura di Davor Munda, che condurrà i partecipanti alla scoperta dei più significativi monumenti culturali e storici medievali. Contemporaneamente, il pubblico più giovane potrà partecipare a un laboratorio di stampa su tetrapak, condotto dalla curatrice Sabina Damiani. Il laboratorio dal titolo “Immagini dal Tetra Pak” è destinato ai bambini dai 7 ai 12 anni e, a causa del numero limitato di partecipanti, è necessaria la registrazione all’indirizzo [email protected]. Alle 19.30 inizierà la lezione del curatore Gaetano Benčić dal titolo “Parenzo e i suoi architetti: Berlam, Pagano, Cuzzi”, durante la quale ci si soffermerà sui noti architetti d’inizio del XX secolo originari di Parenzo o qui attivi, con un significativo impatto sulla città. Il programma proseguirà alle 20 con una conversazione con testimoni dal tema “I testimoni degli anni Ottanta”, moderata dalla direttrice del Museo del territorio parentino, Elena Uljančić, che converserà con Bruna Mihajlović, Roberto Poropat, Aldo Ukanović e Miroslav Vukušić, i quali condivideranno le loro esperienze con il pubblico. La serata si concluderà con la presentazione delle nuove acquisizioni nella Collezione di fotografie da parte della curatrice Elena Poropat Pustijanac. Il programma si svolgerà alla Sala della Dieta istriana.
In contemporanea, dalle 18 alle 22, i visitatori potranno visitare la Casa Romanica e il suo allestimento permanente “Abitare a Parenzo nel XIX e XX secolo”, venendo a conoscenza della vita condotta dai parenzani dell’epoca, attraverso l’interpretazione della storia della loro cultura abitativa.
PISINO
Al Castello che fu dei Montecuccoli, la Notte dei musei sarà organizzata di comune accordo tra il Museo etnografico dell’Istria e il Museo civico di Pisino, dalle 17 alle 22. S’inizierà alle 17 con la visita guidata alla mostra “Tra noi, ma non del tutto. Riflessi delle migrazioni in Istria”, conversando con gli autori Duga Mavrinac e Mario Buletić del Museo etnografico dell’Istria. Alle 18 al Museo civico di Pisino si presenterà l’esposizione permanente aggiornata “Campane, con update”. Seguirà, sempre al Museo civico, alle 19, la presentazione del “Bollettino “Istra” – dalla carta al web: testimone storico del 1946, restaurato e digitalizzato”. Alle 20 si rientrerà al Museo etnografico, con la promozione del libro “Il nostro canto (non) è bello”, di Noel Šuran, con la partecipazione di suonatori e cantori di musica tradizionale. Durante la serata si potranno acquistare a prezzi promozionali le pubblicazioni dei due Musei.
MOMIANO
In occasione della Notte dei musei, la Casa dei Castelli di Momiano, che opera in seno al Museo Storico e navale dell’Istria, aprirà le proprie porte dalle 18 all’una per una serata intensa e articolata, capace di unire pubblico di ogni età attorno alla storia del castello Rota e alla cultura del territorio. L’inizio è affidato ai più piccoli. Alle 18 prende il via il laboratorio creativo “Crea un libro illustrato con il collage”, guidato da Nina Turina e pensato per bambini dai 7 agli 11 anni. Per circa due ore, i giovani partecipanti impareranno a costruire e rilegare le pagine di un vero e proprio piccolo “albo illustrato”, sperimentando tecniche narrative e visive per raccontare una storia attraverso forme, colori e immagini. Un’attività che unisce manualità, fantasia e scoperta del linguaggio dell’illustrazione. Alle 20 l’attenzione si sposterà sulla memoria storica con la prima visione in Istria del documentario “Storia dei conti Rota di Momiano d’Istria”, diretto da Nicola Gregoretti, erede della famiglia Rota. Attraverso materiali d’archivio e testimonianze familiari, il film ripercorre il legame indissolubile tra i conti Rota, il borgo di Momiano e il suo castello, recentemente valorizzato anche dalla mostra “Tra passato e presente” e dalla pubblicazione di una monografia. Il documentario, in lingua italiana con sottotitoli in croato, verrà riproposto in replica alle 23 e a mezzanotte. Alle 21 spazio all’approfondimento con la conferenza di Branko Orbanić, architetto e responsabile dei lavori di restauro del castello. La sua relazione, dedicata alla “Cronologia del restauro a tappe del castello Rota (2017–2026)”, accompagnerà il pubblico attraverso le fasi più significative dell’intervento, dalla stabilizzazione del versante roccioso al consolidamento della torre, dalla ricostruzione delle parti crollate alla conservazione delle murature come rovina storica, fino al recente posizionamento dello stemma dei conti Rota sopra il portale. Alle 22 l’atmosfera si farà più emozionale con il concerto dell’ensemble triestino “Violoncelli Itineranti” e il progetto “Parole indomite”. Le sonorità dei violoncelli, intrecciate alla voce e a elementi jazz, folk e teatrali, daranno vita a un repertorio originale ispirato anche alla raccolta poetica bilingue dedicata alle poetesse slovene in Italia. Sul palco Andrejka Možina, Irene Ferro-Casagrande e Carla Scandura costruiranno un dialogo musicale intenso e raffinato, capace di riempire di suggestioni gli spazi storici della Casa dei Castelli. Per tutta la serata, dalle 18 all’una il pubblico potrà inoltre visitare liberamente i contenuti multimediali e l’allestimento permanente del centro, vivendo il complesso di Momiano non solo come luogo di memoria, ma come spazio vivo di incontro, racconto e condivisione.
FIUME
Storie lunghe di natura e mare
Il programma del Museo di Scienze naturali di Fiume è stato illustrato dalla direttrice Željka Modrić-Surina, che ha presentato un articolato percorso educativo e divulgativo con inizio alle ore 18, distribuito tra la sede cittadina e quella di Brod na Kupi. A Fiume, un’installazione a forma di linea del tempo attraverserà le sale e gli ambienti del museo, guidando i visitatori dalla seconda metà dell’Ottocento fino alle visioni progettuali future dell’istituzione. Alle 18 prenderà avvio anche “Sulle tracce del tempo”, un’attività educativa rivolta ai giovani dai 14 ai 25 anni, concepita come una caccia interattiva a messaggi nascosti legati alla storia dell’ente museale. Nel corso della serata sono previste presentazioni delle collezioni, micro-attività per famiglie riunite sotto il titolo “Macchina del tempo museale” e l’esibizione musicale del duo acustico Last Minute. Parte del programma sarà fruibile con traduzione in lingua dei segni croata. Presso la sede di Brod na Kupi sarà possibile visitare gratuitamente il castello, partecipare a laboratori educativi, assistere alla conferenza “La flora significativa del nostro territorio” e aderire a visite guidate del percorso permanente “Natura selvaggia con vista sul mare”.
Rotte storiche e patrimoni marittimi
Il programma del Museo di Marineria e Storia del Litorale croato è stato illustrato dall’educatrice museale Iva Volović. Le attività si dispiegheranno in più sedi: presso l’Archivio di Stato di Fiume, dalle 16 alle 20, sarà visitabile la mostra “Due imperatori, un solo calice”, a cura di Margita Cvijetinović, Tea Perinčić e Antonella Vlaše, incentrata sulla celebre coppa dell’imperatore Giuseppe II. La Collezione museale del Castuano accoglierà il pubblico dalle 18 alle 23 con un programma volto alla valorizzazione dell’identità locale, comprendente l’esibizione degli allievi di fisarmonica della SE “Milan Brozović” alle 18.30 e il laboratorio per adulti “Wine and Paint” tra le 19 e le 21. Il Centro memoriale “Lipa pamti” (Lipa ricorda), aperto dalle 18 alle 22, dedicherà la serata all’osservazione astronomica in collaborazione con la Società astronomica accademica di Fiume. A Malinska, presso il Centro interpretativo DUBoak, dalle 18 a mezzanotte, si svolgerà il laboratorio esperienziale “Attraverso mari e oceani”.
La città come archivio aperto
Il programma del Museo civico di Fiume è stato presentato dal responsabile delle relazioni pubbliche Velid Đekić, il quale ha descritto una serata articolata tra Cubetto, Palazzo dello Zucchero e Casa croata di Cultura (HKD) di Sušak. Al Cubetto, alle ore 19, verrà inaugurata la mostra “Il quadrato è nel cerchio” di Fanita Barčot-Nikolac e Ivica Nikolac, accostata a “Ribellione gioiosa” di Nikola Petković. Nell’atrio dell’HKD di Sušak, a partire dalle 17.30, sarà fruibile la mostra storica “I campi di concentramento dell’Italia fascista nel Litorale croato 1941-1943”, affiancata dall’esposizione dedicata alla comunità ebraica in Croazia. In serata è prevista una visita guidata condotta da Rina Brumini. Al Palazzo dello Zucchero, dalle 20 alle 23, il programma “Notte delle civette” proporrà laboratori creativi per l’infanzia e per nuclei familiari, accanto alla possibilità di esplorare il percorso permanente dello Zuccherificio e la mostra “Il Klimt sconosciuto. Amore, morte, estasi”. Dalle 18 a mezzanotte, condizioni meteorologiche permettendo, saranno organizzati brevi itinerari urbani a bordo di automobili d’epoca in collaborazione con l’Oldtimer club di Fiume. Alla conferenza ha preso parte anche Miroslav Krpan, che ha inserito l’iniziativa nel contesto delle celebrazioni per il trentennale dell’associazione.
Letture, immagini e altri spazi della città
Il programma della Biblioteca civica di Fiume, situata nel distretto artistico Benčić, è stato annunciato dal direttore Niko Cvjetković. Alle ore 18 si aprirà la mostra “Afterparty” di Milijana Babić, accompagnata dalla presentazione dell’omonima pubblicazione. Seguirà una visita guidata agli spazi meno noti dell’edificio, mentre nella Casa dell’infanzia si terranno letture animate, laboratori creativi e attività ludiche. Alla Galleria Principij, come ricordato dal presidente del Fotoklub Rijeka Borislav Božić, alle 18.30 si svolgerà la cerimonia di premiazione annuale del club, seguita alle 19 dall’inaugurazione della mostra fotografica internazionale “L’uomo”. A completamento del panorama cittadino, la Galleria Kortil accoglierà l’apertura, alle 19, di “Tra le posizioni. Realtà mutevoli”, realizzata in sinergia con l’Accademia di Arti applicate di Fiume; il Museo del patrimonio di Drenova esporrà opere del connazionale Alberto Mihich-Bertić; il Museo della farmacia, Peek and Poke e la Galleria SKC contribuiranno infine a confermare la natura diffusa, policentrica e caleidoscopica della Notte dei musei fiumana.
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