Novecento reclute della seconda generazione del programma di addestramento militare di base hanno prestato giuramento mercoledì nelle caserme di Požega, Knin e Slunj. Tra i giovani che hanno pronunciato la solenne promessa di fedeltà alla Repubblica di Croazia figurano anche 53 donne.
La cerimonia si è svolta contemporaneamente nella caserma “123ª Brigata dell’Esercito Croato” a Požega, nella caserma “Generale Andrija Matijaš Pauk” a Knin e nel poligono militare “Eugen Kvaternik” nei pressi di Slunj.
Anušić: «Grazie per aver scelto di servire il Paese»
Alla cerimonia di Slunj era presente il vicepremier e ministro della Difesa Ivan Anušić, che ha rivolto un messaggio di ringraziamento ai giovani partecipanti.
“Grazie per aver deciso di servire lo Stato croato e la vostra patria durante questi due mesi di addestramento militare”, ha dichiarato il ministro, ringraziando inoltre le famiglie delle reclute ed esprimendo l’auspicio che una parte dei partecipanti scelga, al termine del percorso formativo, di intraprendere una carriera professionale nelle Forze armate croate.
L’esercito punta sulle nuove generazioni
Nel corso della cerimonia di Knin, il capo di Stato Maggiore delle Forze armate croate, il generale Tihomir Kundid, ha ricordato come la professione militare richieda disciplina, responsabilità e spirito di sacrificio, invitando i giovani a considerare le sfide dell’addestramento come un’opportunità di crescita personale.
Anche il comandante dell’Esercito croato, il generale Blaž Beretin, ha evidenziato il valore simbolico della scelta compiuta dai partecipanti. “Avete dimostrato coraggio, responsabilità e patriottismo”, ha affermato, aggiungendo che nelle nuove reclute l’Esercito vede una futura risorsa per la difesa nazionale.
L’addestramento tra teoria e pratica
Il secondo ciclo di addestramento militare di base è iniziato il 18 maggio e si concluderà il 18 luglio. Attualmente partecipano al programma 400 reclute a Požega, 300 a Knin e 200 a Slunj. Dei 900 partecipanti, 274 si sono iscritti volontariamente al percorso formativo, mentre il gruppo comprende anche la lottatrice Veronika Vilk, atleta di alto livello che in futuro entrerà a far parte della riserva contrattuale dell’esercito.
Il Ministero della Difesa ricorda che il programma di addestramento militare di base è stato reintrodotto quest’anno e rappresenta uno dei principali strumenti per rafforzare il bacino di riservisti e avvicinare i giovani alle Forze armate. Dopo l’avvio del primo corso nel mese di marzo, altri due cicli di formazione saranno organizzati entro la fine del 2026. L’obiettivo è consolidare un sistema che consenta a un numero crescente di cittadini di acquisire competenze militari di base.
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