Nella Regione litoraneo-montana tutto sotto controllo

L'Unità di crisi della Protezione civile della Regione litoraneo-montana. Foto: Pixsell

Non c’è alcun motivo per introdurre nuove misure di tutela dal coronavirus nella Regione litoraneo-montana. Grazie a migliori controlli effettuati ai valichi di frontiera, ora la situazione è più stabile rispetto a dieci giorni fa. Qualora dovesse peggiorare altri disposizioni sono già pronte come pure il centro per la quarantena. Finora 66 tamponi sono stati inviati a Zagabria per gli esami necessari. Dei 5 pazienti positivi, 3 sono ancora ricoverati alla Clinica per le malattie di Fiume mentre due sono in autoisolamento. 363 persone sono in quarantena domiciliare e 223 hanno terminato i 14 giorni di isolamento. Per quanto riguarda le attività a teatro e nei cinema, si consiglia di dimezzare il numero di posti a disposizione. È quanto sottolineato durante l’odierna conferenza stampa dell’Unità di crisi della Protezione civile della Regione litoraneo-montana.

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