Nel centenario pure un volo da Pescara

A Fiume si ricorda oggi l’anniversario dell’impresa dannunziana. Previste l’inaugurazione della mostra, la presentazione del libro Disobbedisco e la visita dei piloti italiani della Fly Story

Gabriele d’Annunzio

FIUME | Il 12 settembre è una data storica per Fiume. Quel giorno, oggi, esattamente 100 anni orsono, Gabriele d’Annunzio portò a termine l’Impresa di Fiume. Un evento che fa ancora discutere, ma che è anche giusto ricordare. Sia perché, indipendentemente dalla sua bontà o meno, è un momento di rilevanza storica per la città e i suoi abitanti, come pure perché a distanza di un secolo l’intera vicenda nasconde ancora dei veli di mistero.

Due appuntamenti ufficiali

Il centenario verrà ricordato ufficialmente con due appuntamenti. Il primo è la presentazione del libro Disobbedisco, l’ultimo capolavoro letterario di Giordano Bruno Guerri, direttore del Vittoriale degli Italiani, che si svolgerà nella Comunità degli Italiani di Fiume alle 17. Il secondo è la mostra intitolata L’olocausta di d’Annunzio, organizzata dalla Città e curata da Tea Perinčić e Ana-Marija Milčić, la cui inaugurazione avrà luogo alle 19 al Museo di Marineria e Storia del Litorale croato.
Accanto a questi appuntamenti ufficiali ci sarà anche dell’altro: la visita a Fiume da parte dei membri dell’associazione culturale Fly Story, i quali arriveranno nel capoluogo quarnerino direttamente in aereo da Pescara, città natale di d’Annunzio, rivivendo così la sua impresa compiuta 100 anni fa. Gli Fly Story non sono nuovi a voli di questo tipo, avendo già volato negli anni scorsi dal Vittoriale, ossia da Gardone Riviera, fino a Pescara dove sono ammarati proprio come d’Annunzio, e avendo già rivissuto pure il volo dell’impresa su Vienna. Nel corso della giornata di ieri sono circolate alcune voci contrastanti riguardo all’iniziativa che intressa Fiume. Per capirne di più abbiamo contattato Eugenio Sirolli, presidente dell’associazione.

Motivazioni culturali

“Noi annualmente ripetiamo una rotta di Gabriele d’Annunzio e quest’anno saremo in volo su Fiume. Usiamo l’aeroplano come comunicatore di cultura e con esso andiamo a visitare la città. Lo facciamo come persone che vogliono conoscere i luoghi famosi di Fiume e quindi la nostra è una venuta con motivi squisitamente culturali in quanto riteniamo che la cultura sia come il volo, ossia non abbia confini, ma solo orizzonti”, ha spiegato Eugenio Sirolli. I piloti faranno dunque visita alla città, partecipando poi alle manifestazioni organizzate qui in occasione del centenario. Con sé porteranno anche una lettera del sindaco di Pescara, Carlo Masci, rivolta alla Comunità degli Italiani di Fiume. Nel loro gesto non c’è alcuna intenzione di provocare, come specificato in un comunicato nel quale si legge che sarebbe anacronistico anche soltanto pensare di rivendicare territori oggi croati.

Celebrazioni in Abruzzo

Questa loro avventura sarà una piccola parte delle celebrazioni organizzare dalla Città di Pescara e dalla Regione Abruzzo in occasione del centenario. Per questi appuntamenti la Regione ha varato una legge speciale, con la quale ha stanziato 150mila euro destinati alle celebrazioni. “Gabriele D’Annunzio è stato il più grande testimonial dell’Abruzzo nel mondo”, ha affermato il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Lorenzo Sospiri. “D’Annunzio è stato un personaggio non sempre amato, ma oggi è nostro dovere tornare a valorizzare la sua immagine”, ha spiegato il presidente della Regione, Marco Marsilio.

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