Nella Legge finanziaria dell’Italia per il 2025 sono state inserite le risorse economiche che rifinanziano, per il triennio 2025-2027, le leggi in favore degli italiani di Croazia, Slovenia e Montenegro nonché la Legge 72 del 2001 a beneficio degli esuli. La notizia è stata data dal presidente dell’Unione Italiana Maurizio Tremul.
“Come Unione Italiana ci siamo rivolti alla Nazione Madre, l’Italia, per richiedere che il determinante sostegno nei riguardi di noi italiani autoctoni della Slovenia, della Croazia e del Montenegro, e nei riguardi dei nostri fratelli Esuli in Italia prosegua anche in futuro. Siamo un unico popolo la cui esistenza è stata dolorosamente recisa nel secolo breve dalle violenze dei totalitarismi condannati dalla storia, ma che grazie all’azione soprattutto negli ultimi decenni di tante persone di buona volontà abbiamo saputo ricomporre per un futuro comune e unitario – ha dichiarato Tremul –. Personalmente ho dedicato molto lavoro e dedizione per raggiungere questo risultato. Uno degli obiettivi principali che abbiamo perseguito con determinazione è stato il rifinanziamento delle leggi che sostengono economicamente la nostra Comunità e gli Esuli da parte dello Stato italiano che sono in scadenza con la fine dell’anno”.
Maurizio Tremul si è detto particolarmente lieto di poter comunicare che “grazie all’azione lungimirante dell’Unione Italiana che mi onoro di rappresentare politicamente ed istituzionalmente, grazie alla mia costante cura ed impegno personale e i rapporti personali che coltivo con le istituzioni della Nazione Madre, nella legge finanziaria dell’Italia per il 2025 sono inserite le risorse economiche che rifinanziano per il triennio 2025-2027 la Legge 73 del 2001, la Legge 960 del 1992 in favore di noi italiani dell’Istria, del Quarnero, di Fiume, della Slavonia e della Moslavina, di Zagabria e di Cattaro nonché la Legge 72 del 2001 a beneficio degli Esuli”.
“Vado particolarmente fiero – ha continuato il presidente dell’Unione Italiana – di questo risultato. Tutte e tutti noi ne dobbiamo essere orgogliosi. Il rifinanziamento assicurerà anche per gli anni 2025-2027 le stesse risorse finanziarie del trascorso triennio 2022-2024 sia per la nostra Comunità che per gli Esuli”. Si tratta di un risultato straordinario, ha affermato ancora Tremul in quanto “saranno garantiti anche per il futuro i mezzi finanziari per il sostegno economico per le nostre scuole, per le Comunità degli Italiani, le istituzioni, i Dipartimenti universitari di Italianistica di Pola, Fiume e Capodistria, la Casa editrice EDIT di Fiume, i programmi italiani di Radio e TV Capodistria, Radio Pola, Radio Fiume, per il Centro di ricerche storiche di Rovigno, per il Dramma Italiano di Fiume e non solo, ma anche per le nuove generazioni delle nostre CI, per le borse di studio universitarie, per i nostri imprenditori, per le numerose attività culturali, sportive e sociali dell’UI, per la conservazione, la promozione e lo sviluppo della nostra lingua, dei nostri dialetti, della nostra cultura, dell’identità e della rigogliosa presenza italiana nel nostro territorio d’insediamento storico, per la nostra dimensione e proiezione europea, per i valori che ci contraddistinguono”.
Tremul ha voluto inoltre ringraziare “tutti coloro che con il loro lavoro hanno contribuito a raggiungere questo obiettivo operando nell’UI e nelle nostre istituzioni e in quelle degli Esuli, in primis della FederEsuli con a capo il suo presidente cav. Renzo Codarin e con il presidente emerito prof. Giuseppe de Vergottini che ringrazio”.
Il presidente dell’Unione Italiana si è detto “particolarmente grato al Governo italiano, alla presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni che come UI, assieme all’onorevole Furio Radin, abbiamo incontrato a Zagabria un anno fa. Ringrazio il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, le rappresentanze diplomatico-consolari italiane in Croazia e Slovenia. Esprimo la mia profonda gratitudine al vicepremier e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, On. Antonio Tajani, che ho avuto modo di incontrare varie volte assieme all’On. Radin, a cui mi sono anche recentemente rivolto e che pochi giorni fa mi ha confermato nella sua cordiale lettera che mi ha inviato il suo impegno per questo storico risultato. Ringrazio di cuore il senatore e amico Maurizio Gasparri a cui ho presentato questa esigenza anche nella primavera di quest’anno in un cordialissimo incontro insieme a Serena Zigliotto a cui va pure la mia sincera gratitudine per il raggiungimento di questo obiettivo”.
“Care e cari connazionali, care amiche e cari amici Esuli, davanti a noi si apre un periodo di grandi cambiamenti e opportunità. Con questo sicurezze economiche e con questo convinto sostegno dell’Italia affrontiamo e costruiamo il nostro comune futuro nel migliore dei modi unitariamente e creativamente, con sapienza e coraggio, con inventiva e amore, per costruire un paradigma di unitarietà e serenità in amicizia e rispetto reciproco, nell’etica e nell’estetica del bene”, ha concluso il presidente dell’UI, Maurizio Tremul.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.












































