Negozi Croazia: parte il «modello israeliano» di controllo dei prezzi

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Negozi Croazia: parte il «modello israeliano» di controllo dei prezzi
Foto Roni Brmalj

Il Governo croato ha approvato oggi, venerdì 2 maggio, una misura che impone ai commercianti l’obbligo di pubblicare quotidianamente, sui propri siti web, i listini prezzi aggiornati in formato digitale compatibile con la raccolta e l’elaborazione automatizzata dei dati. Inoltre, sarà necessario indicare anche un prezzo aggiuntivo accanto al prezzo corrente di ciascun prodotto.

La misura, ispirata al cosiddetto modello israeliano di controllo dei prezzi, mira a migliorare la trasparenza e facilitare il confronto tra i prezzi praticati da diversi commercianti, favorendo così lo sviluppo di applicazioni per il confronto dei prezzi, a beneficio diretto dei consumatori.

Cosa cambia per i commercianti

Secondo la decisione del Governo, i nuovi obblighi si applicheranno ai prodotti alimentari, bevande, cosmetici, articoli per la pulizia, igiene personale e prodotti per la casa. Ogni esercente al dettaglio dovrà:

– pubblicare ogni giorno il listino aggiornato in formato digitale adatto all’elaborazione automatica,
– rendere possibile l’accesso ai dati da parte di software e programmi automatizzati in tempo reale,
– esporre chiaramente una prezzo aggiuntivo per ogni prodotto, valido alla data del 2 maggio 2025, sia sugli scaffali, che sui prodotti stessi e su tutto il materiale promozionale.

Il provvedimento entrerà in vigore il 15 maggio 2025.

Contro gli aumenti ingiustificati

“Questa è una delle misure con cui vogliamo proteggere i consumatori e introdurre maggiore responsabilità nella grande distribuzione”, ha dichiarato il primo ministro Andrej Plenković presentando la decisione.

Il ministro dell’Economia Ante Šušnjar ha aggiunto: “L’obiettivo è monitorare l’andamento dei prezzi dei beni essenziali, individuare tempestivamente eventuali distorsioni nella catena di approvvigionamento e rafforzare la tutela degli interessi economici dei cittadini”.

Šušnjar ha sottolineato che l’introduzione di strumenti digitali consentirà un’analisi più rapida e affidabile delle dinamiche di mercato.

“Con questa decisione – ha concluso il ministro – mandiamo un messaggio forte ai nostri cittadini: il Governo è impegnato a difendere il potere d’acquisto, garantire condizioni di mercato corrette e contrastare gli aumenti ingiustificati dei prezzi dei beni di prima necessità. Al tempo stesso, diamo ai commercianti regole chiare, maggiore trasparenza e strumenti per costruire un rapporto di fiducia con i consumatori”.

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