Navi passeggeri elettriche: Spalato apripista

La compagnia armatoriale Jadrolinija punta a modernizzare la sua flotta. Foto: Ivo Cagalj/PIXSELL

Potrebbe iniziare prossimamente la costruzione di navi passeggeri a propulsione elettrica grazie alla Città di Spalato, la quale ha fondato un nucleo di ricerca economico-tecnologico, gestito da una squadra della Facoltà di Elettrotecnica, ingegneria e ingegneria navale (FESB), nonché dall’azienda Jadroplov.
Il progetto è stato presentato pubblicamente alla Facoltà spalatina nella quale è stato firmato anche un Accordo di collaborazione con il preside della FESB, Srdjan Podrug, il presidente della direzione della Jadroplov, Branimir Kovačić e i direttori delle aziende “Classis”, Predrag Čudina, “Čulić Elektro Centar”, Nikša Čulić, RENS, Božo Terzić e il direttore del Registro navale croato, Damir Roje.
Alla presentazione del progetto è stato appurato che secondo le direttive dell’Unione europea, entro il 2050 è necessario ridurre a zero le emissioni di gas serra. A progettare il piano è stato Predrag Čudina, il quale ha ricordato che quello spalatino è il terzo porto passeggeri per importanza nel Mediterraneo e soltanto nel 2019 vi hanno transitato 5,6 milioni di passeggeri e 830 mila mezzi di trasporto; ha rammentato, però,che le navi della flotta nazionale hanno un’età media di 30 anni e usano tutte il petrolio come carburante. Per quanto riguarda le energie “pulite” utilizzate in questo settore dell’industria dei trasporti c’è la propulsione a motore diesel ibrido – GNL diesel, quella a motore diesel ibrido – H2 diesel, quella a pila a combustibile e infine quella elettrica. I vantaggi dei motori ibridi diesel riguardano il tipo di tecnologia usata, il fatto che sta iniziando a operare il terminal GNL galleggiante di Castelmuschio sull’isola di Veglia, nonché il basso prezzo del carburante. In questo momento il prezzo di questo carburante è di 0.3 kune per kWh. I motori che ne fanno uso hanno però il difetto di non potere essere considerati una tecnologia completamente verde.
I motori diesel ibridi e quelli a pila a combustibile hanno molti più difetti che vantaggi, mentre i motori a propulsione elettrica superano tali difetti e sono in sintonia con le direttive europee sulla riduzione dei fumi di scarico. In aggiunta all’impatto ecologico quasi nullo, tali motori fanno uso di tecnologia ben conosciuta e dal prezzo più basso rispetto al diesel.
Il presidente della direzione della Jadroplov, Branimir Kovačić, ha spiegato che con le risorse e la flotta di adesso, la riduzione dei costi del carburante sarebbe pari al 50 per cento.
Si tratta di cinque progetti di cui il primo riguarda una nave passeggeri Ro-Ro della capacità di 190 macchine e 1200 persone, la seconda potrebbe trasportare 130 macchine e 1.000 persone, la terza sarebbe una nave Ro-Ro per 104 macchine e 800 persone, mentre le ultime due avrebbero la capienza di 390 e 200 passeggeri e sarebbero interamente a propulsione elettrica.
Entro il 2030, ha puntualizzato il preside della FESB, Srdjan Podrug, Spalato potrebbe diventare una Città a emissioni zero e tale traguardo verrà raggiunto anche con progetti in campo navale.
Per adesso la compagnia armatoriale fiumana Jadrolinija non ha in piano di commissionare traghetti di questo tipo, ma sta sviluppando una strategia di sviluppo della flotta grazie all’energia verde da fonti di energia rinnovabile e al sostegno dell’Unione europea per il tramite del fondo “Recupero e resistenza”, incentrato sui progetti di digitalizzazione e energia verde.
Il piano europeo di riduzione dei gas serra prevede di portare a zero i fumi di scarico e seguire l’esempio di Paesi come Danimarca, Norvegia e Svezia, i quali hanno già introdotto navi elettriche nelle proprie acque territoriali.
A livello mondiale circa il 3 per cento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera è dovuto ai trasporti marittimi. Con le navi elettriche non solo si otterrebbe una riduzione delle emissioni di gas, ma anche l’inquinamento del mare a causa di perdite di carburante fossile, non si verificherebbe più. Ma ci sono anche altri vantaggi derivanti dall’adozione della propulsione elettrica: le navi elettriche sono infatti molto più manovrabili, perché l’inversione del senso di rotazione delle eliche può essere istantanea; gli apparati di bordo risultano semplificati e di più facile esercizio e manutenzione; il rendimento dei motori può essere più facilmente ottimizzato in funzione delle necessità della navigazione; il rumore è praticamente assente, a vantaggio dei passeggeri e di madre natura.

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