Navalny arrestato a Mosca. L’Ue: «Inaccettabile». Biden: «Sia liberato»

L'oppositore russo Alexei Navalny

Il dissidente russo Alexei Navalny è stato arrestato al controllo passaporti dell’aeroporto moscovita di Sheremetyevo, dove è domenica sera. Poco prima Navalny aveva detto ai giornalisti di essere “assolutamente felice” di essere arrivato a Mosca. Questo “è il miglior giorno degli ultimi cinque mesi”, aveva aggiunto. Navalny aveva anche detto di non aver paura dell’arresto.
Nei giorni scorsi, le autorità russe avevano avvertito che Navalny sarebbe stato arrestato al suo ritorno in patria, con l’accusa di aver violato i termini della sospensione della condanna emessa per frode nei suoi confronti nel 2014.

Le reazioni 

Il presidente del Consiglio Ue Charles Michel ha definito “inaccettabile” l’arresto di Navalny chiedendone l’immediato rilasciato. “L’arresto di Navalny al suo arrivo in Russia è un fatto molto grave, che ci preoccupa. Ne chiediamo l’immediato rilascio. E ci aspettiamo che siano rispettati i suoi diritti”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio. Dagli Usa il Presidente eletto  Joe Biden, per bocca del suo consigliere per la sicurezza nazionale, chiede la scarcerazione immediata di Navalny.

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