Nadan Vidošević condannato a 8 anni di reclusione

Nadan Vidošević durante la lettura della sentenza. Foto: Sanjin Strukic/PIXSELL

Colpevole. Nadan Vidošević è stato condannato a 8 anni di carcere nell’ambito del processo Remorker. La causa giudiziaria ha visto sul banco degli imputati l’ex presidente della Camera croata d’economia (HGK), accusato di aver estratto dai conti della HGK 33,4 milioni di kune (poco meno di 5 milioni di euro), che ora è stato condannato a restituirli. La sentenza non è definitiva perché l’ex golden boy dell’HDZ, che attraverso la politica è salito nel ghota dell’economia croata, può ancora presentare ricorso.

Tra i beni  confiscati a Vidošević a suscitare maggior scalpore sono stati le enormi collezioni di opere d’arte di Ivan Meštrović, Emanuel Vidović, Vasilije Jordan, Oton Gliha, Miroslav Šutej, Đuro Pulitika, Vjekoslav Karas, Nives Kavurić-Kurtović, Munir Vejzović… e di trofei di caccia rinvenuti in una stanza segreta della dimora di famiglia – una villa in zona Gornje Prekrižje (Zagabria) il cui valore, stando a quanto riportato dalla stampa si aggirerebbe attorno ai 40 milioni di kune (6 milioni di euro) –, nonché la lussuosa tenuta in Gorski kotar.

Vidošević è stato condannato per aver comprato le opere d’arte con il denaro della Camera d’economia ed è stato ritenuto colpevole perché in veste di presidente della dirigenza dell’azienda dolciaria Kraš ha usato i suoi conti per acquistare una ruspa, che gli serviva per un business privato.

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