Monopattini elettrici, allarme a Zara: incidenti quasi quotidiani tra i più giovani

Almeno 250 bambini curati in sei mesi dopo cadute

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Monopattini elettrici, allarme a Zara: incidenti quasi quotidiani tra i più giovani
Foto: Ivor Hreljanović

Nonostante le campagne di sensibilizzazione e i controlli sempre più frequenti, gli incidenti che coinvolgono monopattini elettrici continuano a moltiplicarsi in Croazia, soprattutto tra i più giovani. A lanciare un nuovo allarme sono i medici dell’Ospedale generale di Zara e la polizia locale, che parlano di una situazione sempre più preoccupante.
Solo nel mese di luglio, gli agenti della Regione di Zara hanno sequestrato una quarantina di monopattini utilizzati in violazione del codice della strada. Un dato che, tuttavia, non sembra bastare a frenare comportamenti pericolosi.
DI recente, un ragazzo è stato sottoposto a un intervento chirurgico dopo essere caduto dal monopattino. Il giovane ha riportato una complessa frattura a un arto ed è attualmente ricoverato in ospedale. Resta inoltre in condizioni critiche la ragazza rimasta gravemente ferita lo scorso fine settimana a Verchè (Vrsi). I medici spiegano che i parametri vitali sono stabili, ma la paziente è ancora in coma farmacologico e continuerà a essere seguita nel reparto di terapia intensiva a causa della gravità delle lesioni e del rischio di complicazioni.
I numeri confermano la crescente diffusione del fenomeno: nei primi sei mesi dell’anno almeno 250 bambini si sono rivolti ai pronto soccorso dell’area di Zara dopo incidenti avvenuti mentre viaggiavano su monopattini elettrici.

Controlli e regole spesso ignorate
Per contrastare il problema, la polizia ha intensificato le operazioni di controllo affiancando all’attività repressiva anche iniziative di educazione stradale. Le norme prevedono che i monopattini elettrici possano essere guidati solo da ragazzi di almeno 14 anni. È obbligatorio indossare il casco protettivo, utilizzare i marciapiedi dove consentito e rispettare tutte le regole della circolazione. Inoltre non è consentito indossare cuffie in entrambe le orecchie durante la guida e, nelle condizioni previste dalla normativa, devono essere utilizzati indumenti o accessori ad alta visibilità.
Secondo gli agenti, però, queste prescrizioni vengono troppo spesso ignorate. Non sono rari i casi di giovani che attraversano gli incroci con il semaforo rosso, viaggiano senza casco o percorrono a velocità sostenuta aree pedonali particolarmente frequentate.

Preoccupazione anche nel centro storico
Le segnalazioni arrivano anche dai commercianti del centro storico di Zara, dove i monopattini transitano frequentemente tra i pedoni. Molti lamentano che, nelle ore di maggiore affluenza, alcuni conducenti suonino il campanello o intimino ai passanti di spostarsi per poter proseguire la corsa.

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