Monete euro «croate»: firmato l’accordo

Una pietra miliare negli sforzi di Zagabria per entrare nell’eurozona

Zdravko Marić, Paolo Gentiloni, Valdis Dombrovskis, Paschal Donohoe e Boris Vujčić

La Commissione europea e gli Stati membri dell’area dell’euro hanno firmato ieri un memorandum d’intesa (MoU) con la Croazia che delinea i passi pratici che consentiranno al Paese di iniziare a produrre monete in euro quando riceverà il via libera per entrare nell’area dell’euro. La Commissione europea ha evidenziato come questo sia “un’importante pietra miliare negli sforzi della Croazia per entrare nell’area dell’euro”. Il MoU è stato firmato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, dal commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, dal presidente dell’Eurogruppo Paschal Donohoe e dal governatore della Banca nazionale croata Boris Vujčić, in una cerimonia che ha seguito la riunione dell’Eurogruppo svoltasi ieri a Brdo. Il MoU permette alla Croazia, con l’assistenza della Commissione e degli Stati membri dell’area dell’euro, di effettuare tutti i preparativi necessari prima e fino al conio effettivo delle monete in euro.

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