Il presidente della Repubblica di Croazia, Zoran Milanović, ha annunciato ufficialmente che al termine del suo mandato lascerà la politica. La dichiarazione è arrivata giovedì pomeriggio, 15 maggio, durante l’apertura delle Giornate della Comunicazione a Rovigno, uno degli eventi più rilevanti del settore nella regione, con oltre 180 speaker e cinque palchi tematici.
“Non sarò più candidato, né alla presidenza né a nessun altro incarico politico. Il mio tempo sta finendo e alcune cose comincio a metterle in prospettiva”, ha detto Milanović, chiudendo con una battuta amara: “È bello stare nel branco, ma nel branco… puzza”.
Nel suo intervento, Milanović ha affrontato i grandi temi politici e comunicativi dell’epoca attuale, sottolineando che, sebbene la Croazia stia crescendo economicamente, non si sta sviluppando nel modo giusto.
“La Croazia cresce, ma non si sviluppa come dovrebbe. Siamo fornitori di servizi, viviamo relativamente bene di questo, ma è una base fragile, che non garantisce stabilità né continuità”, ha affermato.
Il presidente ha criticato l’immobilismo politico del Paese, ancora bloccato – secondo lui – in una dinamica binaria tra due partiti, ideologie ripetitive e scontri sterili: “Sono passati trent’anni, ma siamo fermi sulla stessa bilancia”.
Milanović ha parlato anche del contesto europeo, sottolineando come ogni Stato tenda, in fondo, a badare solo a sé stesso: “Non per cattiveria, ma per egoismo. Tutti si comportano così, alcuni lo dicono apertamente come Orban, altri no”.
Ha poi spiegato che in questo quadro la Croazia deve difendere i propri interessi con attenzione, cercando visibilità senza inimicarsi nessuno, per proteggersi da influenze esterne e potenziali minacce.
Le Giornate della Comunicazione proseguiranno per tre giorni a Rovigno, con panel su intelligenza artificiale, etica, regolamentazione e creatività strategica. L’obiettivo, ha spiegato la direttrice del programma Dunja Ivana Ballon, è “offrire contenuti migliori di un beach bar, più intelligenti di un algoritmo e più divertenti di TikTok”, riporta l’agenzia Hina.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































