Migranti picchiati. Plenković: «Fare piena luce». Bruxelles preoccupata

Il premier Andrej Plenković

Il premier Andrej Plenković è intervenuto sul servizio televisivo realizzato dalla rete giornalistica Lighthouse Reports in cui si vedono uomini incappucciati picchiare alcuni migranti che cercano di attraversare il confine tra Croazia e Bosnia ed Erzegovina. Alla riunione del governo, il pèrimo ministro ha rilevato di avere immediatamente incaricato il ministro degli Interni, Davor Božinović, di fare piena luce sull’accaduto. “La Croazia è un Paese ordinato, che rispetta le proprie leggi e le norme internazionali, per cui non vogliamo avere a che fare con comportamenti che non sono in linea con il nostro ordinamento giuridico”, è stato il messaggio eloquente del premier. Plenković ha comunque ribadito che la Croazia, alla pari degli altri Paesi, ha il compito di difendere i propri confini e di fermare le migrazioni illegali. In questo contesto ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Polizia croata impegnata negli ultimi anni a stroncare le catene di contrabbando di esseri umani.
Le immagini registrate alla frontiera tra Croazia e Bosnia ed Erzegovina sono rimbalzate anche a Bruxelles, dove per mezz’ora i cronisti hanno sottoposto a un fuoco di fila di domande il portavoce della Commissione per le questioni migratorie Adalbert Jahnz. Il portavoce ha sottolineato che l’Esecutivo comunitario è fortemente preoccupato per le frequenti notizie di respingimenti con l’uso della forza di profughi al confine – il cosiddetto pushback –, aggiungendo che una simile prassi non è accettabile. Preoccupazione è stata manifestata anche dal commissario agli Interni Ylva Johansson.

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