Migranti. Agenti di Italia, Austria e Ungheria al confine croato-sloveno?

Filo spinato al confine croato-sloveno di Pasjak. Foto Nel Pavletic/PIXSELL

Gli agenti di polizia di Italia, Austria e Ungheria potrebbero aggregarsi a quelli sloveni nel controllo del confine croato-sloveno. Lo ha reso noto il ministro degli Interno sloveno, Aleš Hojs. Il motivo? “L’aumento dell’immigrazione illegale verso la Slovenia e lo Spazio Schengen”, ha precisato il ministro. A detta di Hojs, “si prevede che con il bel tempo l’immigrazione illegale possa riprendere vigore, mentre le forze della polizia slovena non sono tali da poter fronteggiare questo problema”. Secondo Hojs un altro problema è rappresentato dall’opposizione, che “non vuole accettare la proposta di legge di schierare l’Esercito al confine con la Croazia”.
Il ministro sloveno ha poi reso noto che gli agenti croati “non faranno parte di queste eventuali pattuglie, perché hanno già i loro problemi al confine con la Bosnia ed Erzegovina e la Serbia”. Hojs ha infine ricordato che si è in fase di acquisto di ulteriori 60 chilometri di filo spinato da installare al confine tra Slovenia e Croazia.

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